Da lunedì 17 agosto inizieranno le prime prese di servizio dei 60 nuovi infermieri destinati all’Asp di Vibo Valentia. Si avvia così la fase operativa della procedura straordinaria di reclutamento attivata dall’Azienda sanitaria nel giugno scorso per fronteggiare la carenza di personale e rafforzare gli organici delle strutture sanitarie del territorio.

L’annuncio arriva a pochi giorni dall’approvazione, con la delibera n. 474/CS/2026, della graduatoria relativa alla selezione avviata attraverso la precedente delibera n. 302/CS/2026. Complessivamente la procedura riguarda 70 infermieri: 60 destinati all’Asp di Vibo Valentia e 10 al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria. Gli incarichi avranno una durata di nove mesi, con possibilità di proroga.

I candidati utilmente collocati in graduatoria sono stati quindi invitati dall’Asp a tenersi pronti e disponibili alla presa di servizio, secondo le modalità e le tempistiche che saranno comunicate dall’Azienda. Gli ingressi avverranno progressivamente, con le prime assunzioni già previste a partire da lunedì.

Una procedura straordinaria contro la carenza di personale

L’avviso era stato predisposto per rispondere a quella che l’Asp definisce una situazione «contingente e indifferibile», legata alla carenza di personale infermieristico e alla necessità di garantire la continuità dei Livelli essenziali di assistenza, la sicurezza delle cure e il regolare funzionamento dei servizi.

Un problema che negli ultimi mesi è emerso con particolare evidenza anche sul fronte dell’emergenza-urgenza. Alla fine di luglio, per il solo 118, Azienda Zero aveva dovuto autorizzare il ricorso alle prestazioni aggiuntive per fronteggiare la scopertura dei turni: nelle sei postazioni del Vibonese risultavano in servizio 33 infermieri e per agosto e settembre venivano stimati circa 165 turni scoperti al mese. Si tratta di un ambito organizzativamente distinto dalle assunzioni dell’Asp, ma che restituisce la dimensione più generale delle difficoltà nel reperimento di personale sanitario sul territorio.

Proprio la disponibilità di nuove professionalità era stata indicata come uno dei nodi principali anche nel confronto di luglio tra Asp, Azienda Zero e Conferenza dei sindaci, durante il quale erano state evidenziate le difficoltà della rete sanitaria vibonese e la necessità di accelerare i reclutamenti.

Le difficoltà nello scorrimento delle graduatorie

Secondo quanto riferisce ora l’Asp, il ricorso alla procedura straordinaria si è reso necessario anche per le difficoltà incontrate utilizzando gli ordinari strumenti di reclutamento, in particolare attraverso lo scorrimento delle graduatorie vigenti.

Da qui la scelta di accelerare attraverso un percorso specifico che, dall’indizione dell’avviso nel mese di giugno all’approvazione della graduatoria e alle prime prese di servizio, si è sviluppato nell’arco di poche settimane.

Il commissario straordinario dell’Asp, Angelo Vittorio Sestito, sottolinea come l’obiettivo sia stato quello di individuare rapidamente ogni soluzione utile a fronteggiare una carenza che rappresenta una delle principali criticità per il funzionamento dei servizi assistenziali.

La Direzione aziendale rivolge inoltre un ringraziamento alla commissione esaminatrice, alla presidente Serafina Fiorillo e al personale dell’Asp coinvolto nelle diverse fasi della selezione.

«Non un punto di arrivo»

L’ingresso dei nuovi infermieri dovrebbe consentire di rafforzare progressivamente gli organici delle strutture dell’Asp, alleggerendo allo stesso tempo il carico del personale già in servizio.

Per la Direzione aziendale, tuttavia, le nuove assunzioni non rappresentano un punto di arrivo. L’intenzione dichiarata è quella di mantenere alta l’attenzione sulle necessità organizzative e assistenziali del territorio e continuare a ricercare soluzioni in grado di assicurare maggiore stabilità agli organici e continuità ai servizi sanitari offerti alla popolazione vibonese.