Workshop, laboratori esperienziali, talk ispirazionali al 501 Hotel il 6 e 7 giugno: l’iniziativa Aism riunirà partecipanti under 40 da Calabria, Puglia, Basilicata e Campania, offrendo dialogo con medici, psicologi ed esperti
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Torna a Vibo Valentia “Giovani oltre la Sm – Sud”, evento interregionale promosso da Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, e rivolto ai giovani under 40 con sclerosi multipla, neuromielite ottica e Mogad provenienti da Calabria, Puglia, Basilicata e Campania. L’appuntamento, giunto all’undicesima edizione, si terrà il 6 e 7 giugno al 501 Hotel, in via Emanuele Bucciarelli, e avrà come tema “Direzioni”.
Ritrovarsi, scegliere, vivere
«Ritrovarsi è il primo passo. Scegliere è ciò che dà direzione. Vivere è ciò che restituisce senso»: è da questa traccia che partiranno le due giornate vibonesi. La diagnosi viene raccontata come un momento che apre una frattura profonda: «Quando arriva una diagnosi, si crea una frattura: un prima e un dopo che cambia prospettive, abitudini, certezze. È un momento intimo, spesso silenzioso, in cui le domande superano le risposte e le emozioni faticano a trovare spazio».
In quel passaggio, spiega una nota, «non si tratta di ricominciare da zero, ma di imparare a orientarsi di nuovo». Ritrovarsi significa «tornare in contatto con sé stessi, riconoscere ciò che resta e ciò che si trasforma». Scegliere significa «decidere come attraversare la propria storia, come raccontarla, a chi affidarla». Vivere significa «abitare il presente, dando valore ai giorni così come sono, anche quando sono diversi da come li si era immaginati».
Due giornate con esperti, medici e volontari
Il programma prevede «due giornate ricche di workshop, laboratori esperienziali, talk ispirazionali e momenti di confronto con esperti, psicologi, medici e volontari Aism». L’evento viene presentato come «pensato da giovani per i giovani, per crescere insieme e costruire nuove consapevolezze».
Al centro ci sarà anche il rapporto con i professionisti sanitari, in un clima costruito per favorire domande e ascolto. Per i partecipanti sarà un’occasione per sciogliere dubbi e ricevere risposte, «in un contesto che aiuta ad accorciare le distanze con i professionisti sanitari». La dimensione interregionale porterà a Vibo storie diverse, esperienze e percorsi di malattia che potranno incontrarsi fuori dagli spazi abituali della cura.
La condivisione come risorsa
La parola scelta per questa edizione, “Direzioni”, non indica una strada unica. «Le direzioni non sono mai lineari. Sono percorsi che si costruiscono nel tempo, tra esitazione e coraggio, fragilità e scoperta. Non esiste una strada unica, ma molte possibilità che prendono forma passo dopo passo».
È nell’incontro che quelle possibilità possono trovare forza: «Quando le esperienze si riconoscono, le storie si intrecciano e il senso di solitudine lascia spazio alla condivisione». Da qui il senso dell’iniziativa, che non viene proposta soltanto come un appuntamento formativo, ma come «un’occasione di crescita personale, di attivazione e di impegno per la comunità».
La partecipazione è aperta anche a giovani di altre regioni, fino a esaurimento posti. Per informazioni e iscrizioni sono disponibili il sito www.aism.it/giovanisud, l’indirizzo convegnogiovanisud@aism.it e il numero 327 8815493.

