Dopo due lunghi anni di stop a causa della carenza di personale sanitario, il Servizio per le dipendenze (Ser-D) torna operativo a Tropea. Una riapertura attesa, che restituisce alla comunità un presidio sanitario importante e riattiva la distribuzione dei farmaci per gli utenti. Una ripartenza che si inserisce in un quadro più ampio di riorganizzazione territoriale, con il rafforzamento del presidio di Pizzo e l’avvio di nuove attività dedicate alla prevenzione. A guidare entrambe le strutture sarà Francesco Andreacchi, ex responsabile del 118. 

«Da maggio il SER-D di Tropea riapre finalmente le porte alla cittadinanza», annuncia Andreacchi, «dopo un lungo periodo di inattività dovuto alla carenza di personale medico». Una chiusura che aveva lasciato un vuoto significativo, con diverse voci che si erano levate per chiedere il ripristino del servizio.

Oggi, con la riattivazione, riprende anche la distribuzione dei farmaci agli utenti, segnale concreto di un ritorno alla normalità per molte persone che, nel frattempo, avevano dovuto affrontare disagi e spostamenti verso altre strutture.

Parallelamente, viene potenziato il SER-D di Pizzo, che si configura come un punto di riferimento strutturato e multidisciplinare: «Vi operano professionalità mediche, psicologiche, assistenti sociali e infermieristiche», in un’ottica di presa in carico integrata, spiega Andreacchi. Un rafforzamento che punta a garantire continuità assistenziale e una risposta più ampia ai bisogni del territorio. Non solo cura, ma anche prevenzione: «Presto sarà attivo anche il centro antifumo», aggiunge Andreacchi, «con un raggio d’azione che copre l’intero territorio provinciale».