Come difendersi dalle fake news, la “lotta” parte dalla scuola

Il Corecom e l’associazione Colorimusicali organizzano una serie di incontri negli istituti superiori vibonesi con esperti del settore. Prime due tappe l’Alberghiero e lo Scientifico, domani tocca all’Economico
Il Corecom e l’associazione Colorimusicali organizzano una serie di incontri negli istituti superiori vibonesi con esperti del settore. Prime due tappe l’Alberghiero e lo Scientifico, domani tocca all’Economico
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Il progetto “I’mNotFake – Come difendersi dalle fake news” continua a coinvolgere gli studenti delle scuole superiori di Vibo Valentia. L’iniziativa –  organizzata e promossa dal Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) in collaborazione con l’associazione culturale “Colorimusicali” – nei giorni scorsi è stata presentata all’istituto Alberghiero “Gagliardi” prima ed al liceo Scientifico “Berto” poi. In occasione del primo appuntamento con i ragazzi dell’istituto “Gagliardi”, è stato il dirigente scolastico Pasquale Barbuto ad introdurre la tematica delle fake news e a dare il benvenuto a studenti, professori e relatori sottolineando «l’importanza del progetto al quale la scuola ha aderito senza riserve, considerando necessario trattare nello specifico questo argomento, quanto mai attuale. Un progetto – ha fatto presente il preside – che merita attenzione da parte di tutti, perché permette di adottare delle buone abitudini legate all’informazione ed all’uso appropriato degli strumenti della comunicazione».

Informazione pubblicitaria

Per l’occasione, presente anche il segretario regionale del Corecom, l’avvocato Frank Santacroce che, oltre a spiegare il ruolo del comitato, ha voluto sottolineare che lo stesso «ha avviato in tutta la Calabria una intensa campagna di prevenzione dei fenomeni distorsivi della rete, tra i quali le fake news. Sono tanti gli istituti scolastici di Vibo città e della provincia ad aver risposto positivamente e ad aver espresso la volontà di collaborare con il progetto. L’auspicio – ha sottolineato Santacroce – è quello di contribuire con queste iniziative a fornire ai più giovani gli strumenti necessari per navigare sul web con maggiore sicurezza e, soprattutto, evitando i rischi ed i pericoli celati dalla realtà virtuale e che determinano conseguenze negative, talvolta dai risvolti drammatici».

Nel corso dell’incontro al “Berto”, invece, la dirigente scolastica Caterina Calabrese ci ha tenuto a sottolineare che «ha accettato con grande entusiasmo che lo Scientifico fosse coinvolto in questa iniziativa e che gli studenti partecipassero attivamente al convegno perché la tematica delle fake news – ha aggiunto – coinvolge davvero tutti da vicino e merita di essere snocciolata grazie all’aiuto di professionisti. Ed allora – ha specificato la Calabrese – si trattava di un’occasione da non perdere per permettere ai ragazzi di comprendere come distinguere le notizie vere da quelle false e mettere in pratica le conoscenze e le tecniche necessarie per raggiungere l’obiettivo della corretta informazione». Relatori degli incontri sono stati l’ingegnere informatico Bruno Cutrì, l’avvocato Laura Pugliese e la giornalista Maria Laura Barbuto che, ognuno per le proprie competenze, hanno accompagnato i ragazzi in un percorso formativo, fatto di teoria e pratica, oltre che di concreti riferimenti alla realtà, che ha direttamente coinvolto gli studenti, i quali hanno partecipato attivamente al dibattito.

Il prossimo appuntamento con il progetto targato Corecom e Colorimusicali è previsto per domani 8 novembre all’istituto tecnico economico “Galilei”.