Gli studenti destinatari una sanzione scolastica potranno svolgere esperienze solidali con il Csv Calabria Centro. Il dirigente Sangeniti: «Non basta sanzionare, bisogna accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita»
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Una convenzione per trasformare anche i provvedimenti disciplinari in un’occasione educativa, fuori dall’aula ma dentro un percorso di responsabilità. È quella firmata questa mattina tra Istituto Omnicomprensivo di Pizzo e Csv Calabria Centro, con l’obiettivo di promuovere percorsi di cittadinanza attiva e solidale rivolti agli studenti della scuola secondaria di secondo grado destinatari di sanzioni che prevedono l’allontanamento temporaneo dalle lezioni.
L’accordo nasce nel solco di quanto previsto dall’articolo 4, comma 8, del Dpr n. 249 del 1998, lo Statuto delle studentesse e degli studenti, e punta a dare alla sanzione un significato diverso dalla semplice sospensione. Non un tempo vuoto, dunque, ma un’esperienza costruita attorno al valore delle regole, del rispetto e dell’impegno verso gli altri.
Come ha spiegato il dirigente scolastico, Giuseppe Sangeniti: «La scuola non deve limitarsi a sanzionare, ma deve educare e accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita. Con questa convenzione vogliamo offrire ai nostri studenti un’opportunità concreta per comprendere il valore delle regole e il significato dell’impegno verso la comunità».
Il percorso alternativo

Gli studenti coinvolti potranno essere inseriti in attività promosse dal Csv Calabria Centro, partecipando a progetti di volontariato, solidarietà e impegno civico. Il percorso sarà definito in coerenza con le finalità educative individuate dai Consigli di classe e calibrato sulle esigenze formative di ciascun ragazzo.
L’idea alla base dell’intesa è che l’esperienza diretta in contesti sociali positivi possa aiutare gli studenti a rielaborare l’errore e a rientrare nella vita scolastica con maggiore consapevolezza. In questa prospettiva, il volontariato diventa parte di un lavoro educativo più ampio, pensato per favorire responsabilità, empatia e partecipazione.
«Il volontariato rappresenta uno strumento straordinario di inclusione e crescita personale», ha sottolineato Maurizio Greco, referente del Csv Calabria Centro. «Accogliere questi studenti significa offrire loro la possibilità di mettersi in gioco in contesti positivi, riscoprendo il valore del rispetto, della collaborazione e della solidarietà».
Scuola e terzo settore
La convenzione rafforza il rapporto tra istituzioni scolastiche e mondo del terzo settore, con il Csv Calabria Centro chiamato ad accompagnare gli studenti dentro esperienze concrete di cittadinanza. Le attività si svolgeranno nelle sedi e nell’ambito dei progetti promossi dal Centro servizi per il volontariato, mantenendo un collegamento diretto con gli obiettivi educativi della scuola.
Per l’Istituto Omnicomprensivo di Pizzo si tratta anche di riaffermare il proprio ruolo di comunità educante, capace di intervenire non solo nella trasmissione dei saperi, ma anche nella crescita personale degli studenti. Lo stesso Sangeniti ha aggiunto: «Crediamo fortemente che anche da un errore possa nascere un’occasione di crescita. L’obiettivo è aiutare i ragazzi a rientrare nel percorso scolastico con maggiore consapevolezza e senso di responsabilità».

