L’arrivo alla banchina Bengasi è previsto intorno alle ore 8, con escursioni organizzate a Tropea, mentre una parte dei crocieristi resterà a Vibo Marina. Nei prossimi mesi potrebbe attraccare anche la nave a vela più grande del mondo
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Nel porto di Vibo Marina cresce l’attesa per il ritorno della nave da crociera La Belle de l’Adriatique, che attraccherà martedì 9 dicembre con circa duecento passeggeri provenienti principalmente da Francia e Belgio, oltre a cinquanta membri d’equipaggio. L’approdo inaugura un calendario ricco e destagionalizzato che prevede ulteriori arrivi il 16, 23 e 30 dicembre, proseguendo poi nel 2026 con scali programmati il 26 gennaio, il 2, 9, 16 e 23 febbraio e il 2 marzo, per un totale di dieci attracchi e circa duemila visitatori complessivi. Un segnale importante per la baia di Santa Venere, che conferma così la fidelizzazione della compagnia e la qualità dei servizi portuali, capaci di garantire sicurezza anche nel periodo invernale. L’itinerario della nave, lunga circa 120 metri e dotata esclusivamente di cabine vista mare, si inserisce in un percorso nel Tirreno Meridionale con partenza da Napoli, transito dalle Eolie, soste a Milazzo, Messina, Vibo Marina e Salerno, per poi rientrare nel capoluogo campano dopo otto giorni di navigazione.
«L’arrivo alla banchina Bengasi – fa sapere in una nota stampa la Pro loco – è previsto intorno alle ore 8, con escursioni organizzate verso Tropea, mentre una parte dei crocieristi resterà a Vibo Marina, potendo godere del lungomare, dei bar e delle gelaterie affacciate sul porto, dei negozi e dei prodotti tipici locali. Resta purtroppo ancora non fruibile il Museo della Tonnara di Bivona, considerato un bene identitario unico in Calabria. La nave ripartirà alle 15:30 dopo il pranzo a bordo». La Pro Loco APS, che ha predisposto materiale informativo in lingua francese, rivolge il proprio benvenuto ai visitatori e ringrazia la compagnia CroisiEurope, l’agenzia Aloschi & Bassani, la Capitaneria di Porto, l’Autorità portuale, l’agenzia marittima Gottelini-Cantafio e tutti i servizi portuali impegnati nel garantire la piena efficienza dello scalo.
L’attesa per la la regina delle navi a vela
La vera novità riguarda però l’estate 2026, quando il 9 luglio e il 3 agosto è previsto l’arrivo della grande nave a vela Wind Surf, ammiraglia della compagnia statunitense Windstar Cruises: un veliero da 15.000 tonnellate, lungo 190 metri, con circa 350 passeggeri e 210 membri d’equipaggio, che farà tappa a Vibo Marina nell’ambito di una crociera nel Mediterraneo tra Italia e Croazia. «Un appuntamento che potrebbe ulteriormente accrescere la visibilità del porto a livello internazionale. Il traffico crocieristico, sempre più competitivo – prosegue la Pro loco – rappresenta un’opportunità fondamentale per il rilancio turistico ed economico della città. In questa direzione, resta centrale la necessità di una stazione marittima e di una banchina dedicata, interventi che potrebbero trovare spazio dopo i lavori di ammodernamento previsti per le banchine Pola e Tripoli, oltre 200 metri complessivi. Un investimento strategico per un porto che vuole tornare a essere volano di sviluppo per l’intera Vibo Marina».


