La scomparsa di Vincenzina Perciavalle, per tutti “Nella”, lascia un segno profondo nella comunità di Pizzo e, più in generale, nel territorio vibonese. A ricordare la docente, già presidente della Pro Loco napitina e consigliera di Parità della Provincia di Vibo Valentia, è Antonella Rotella, che oggi ricopre proprio quest’ultimo incarico istituzionale e ne raccoglie idealmente il testimone.

«La scomparsa della professoressa Vincenzina Perciavalle lascia un vuoto profondo nel tessuto culturale, scolastico e sociale dell’intera provincia di Vibo Valentia», afferma Rotella, tratteggiando il profilo di una donna che per molti anni ha rappresentato un riferimento in diversi ambiti della vita pubblica.

Docente e protagonista dell’associazionismo, Perciavalle viene ricordata come «guida appassionata e figura da sempre in prima linea per la tutela dei diritti», capace di spendersi «con rigore e profonda umanità sia nella formazione delle giovani generazioni che nella promozione culturale come presidente della Pro Loco di Pizzo Calabro».

L’impegno per i diritti e le pari opportunità

Una parte importante della sua attività pubblica è stata legata all’incarico di consigliera di Parità della Provincia di Vibo Valentia. Un’esperienza che, sottolinea Rotella, «ha tracciato un solco fondamentale per la difesa della dignità del lavoro e l’uguaglianza di genere».

Un ruolo che oggi la stessa Rotella ricopre e che rende il ricordo ancora più personale: «Raccogliere oggi il suo testimone nel ricoprire questo medesimo ruolo istituzionale non è soltanto un motivo di profondo orgoglio, ma rappresenta un dovere morale di grande responsabilità».

Nel ricordo della consigliera emerge soprattutto il metodo con cui Perciavalle affrontava il proprio impegno civile. «Il suo operato si è distinto per equilibrio, determinazione e una costante attenzione alle fragilità e alle disuguaglianze», scrive ancora Rotella.

«Proseguire lungo la strada da lei tracciata»

Il lascito di Nella Perciavalle, secondo la consigliera di Parità, non può dunque esaurirsi nel ricordo, ma deve tradursi nella prosecuzione delle battaglie e dei valori che hanno caratterizzato la sua attività.

«Il miglior modo per rendere omaggio alla sua memoria e al suo ricordo sarà quello di proseguire lungo la strada da lei tracciata, trasformando il dolore di questa perdita nell’impegno quotidiano verso le pari opportunità, la giustizia sociale e la valorizzazione delle risorse del nostro territorio».

«Alla famiglia di Vincenzina Perciavalle e a tutta la comunità di Pizzo giunga il cordoglio più sincero – conclude Rotella –, unito alla promessa di custodire e portare avanti con la stessa dedizione l’eredità umana e civile che ci ha lasciato».