Dalla Calabria alla Campania, senza soste, senza muta e senza mai toccare la terra. È la sfida che attende Matthieu Bonne, atleta professionista belga specializzato nelle prove di ultra-endurance e già detentore di diversi record mondiali, pronto a tentare un'impresa mai riuscita prima.

L'appuntamento è fissato per domenica 30 agosto alle ore 14, quando Bonne entrerà in acqua da Capo Vaticano, sulla Costa degli Dei (provincia di Vibo), con l'obiettivo di raggiungere Acquafredda, nel territorio di Maratea, poco prima di Sapri, in Campania. Una traversata di 161 chilometri che, secondo le previsioni del team, durerà circa 72 ore: tre giorni e tre notti consecutive di nuoto in mare aperto.

Obiettivo record mondiale

L'obiettivo dell'atleta è stabilire il record mondiale della più lunga nuotata non-stop in mare aperto, rispettando le regole ufficiali della disciplina. Bonne affronterà la prova senza muta, senza mai toccare la terraferma e senza alcun contatto fisico con l'imbarcazione di supporto che lo accompagnerà lungo tutto il percorso.

L'attuale primato mondiale è di 142 chilometri. Con la traversata tra Capo Vaticano e Acquafredda, il nuotatore belga punta a superarlo di quasi venti chilometri, portando il nuovo limite a 161 chilometri.

La sfida si svolgerà interamente nelle acque del Tirreno meridionale e rappresenta una delle imprese di resistenza più impegnative mai tentate in Italia, mettendo alla prova non solo la preparazione fisica dell'atleta, ma anche la capacità di affrontare correnti, condizioni meteo e tre giorni consecutivi di nuoto senza interruzioni: «Tre anni fa ho completato una nuotata di 129,6 km in 60 ore e 55 minuti nel Golfo di Corinto, in Grecia. Da allora – racconta l’atleta - ho continuato a mettermi alla prova attraverso diverse sfide di ultra-endurance, sia nel nuoto che nella corsa, imparando sempre di più sul mio corpo, sull'allenamento, sulla nutrizione e sui limiti della resistenza umana».

«È la mia più grande sfida»

L’impresa rappresenta un ulteriore tassello: «Tre anni dopo, torno in mare per quella che considero la mia più grande sfida di nuoto fino ad oggi», afferma Matthieu Bonne aggiungendo ulteriori dettagli: «L'intera traversata sarà documentata sui social media, con aggiornamenti regolari durante la sfida. Sarà inoltre disponibile un live tracker, attraverso il quale sarà possibile seguire la posizione in tempo reale».