“Donne che restano e costruiscono”. Questo il titolo dell'incontro su impresa femminile, opportunità e territorio in programma a Vena di Jonadi, all'interno della sala conferenze “Nilde Iotti” della delegazione municipale. L'evento è in programma lunedì 30 marzo a partire dalle 18. Esso si inserisce nel solco di un percorso promosso da Sos Innovazione, finalizzato a rafforzare le opportunità di crescita e di autonomia per le donne, valorizzandone il ruolo nello sviluppo sociale ed economico del territorio. L'obiettivo è quello di avviare un confronto concreto sulle esperienze delle donne che vivono e lavorano sul territorio, valorizzandone il ruolo nella costruzione di percorsi di crescita sociale ed economica. Durante l'incontro saranno approfondite anche le opportunità disponibili in termini di bandi, finanziamenti e strumenti di supporto dedicati all'imprenditoria femminile, con l'intento di offrire informazioni utili a chi desidera iniziare o consolidare una propria attività.

«Sostenere le donne che scelgono di restare e fare impresa nel nostro territorio - dichiara al riguardo l'assessore alle Politiche giovanili ed europee di Jonadi, Valentina Fusca - significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità. Con questo incontro vogliamo non solo raccontare esperienze, ma soprattutto offrire strumenti e opportunità reali, affinché sempre più donne possano trasformare le proprie idee in progetti concreti». All'iniziativa prenderà parte anche il sindaco di Brognaturo, Rossana Tassone, componente regionale della Commissione Pari opportunità dell'Anci, il quale nell'occasione sottolinea che la campagna “Contro la violenza sulla donna mai bandiera bianca”, promossa da Anci e Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, «ci richiama a una responsabilità chiara: le istituzioni non possono arretrare né arrendersi.

La lotta alla violenza sulle donne - spiega - è una sfida culturale, sociale e quotidiana. La parità di genere rappresenta un pilastro fondamentale della nostra democrazia e una leva strategica per lo sviluppo dei territori. In questo quadro, il tema del lavoro diventa centrale: deve essere una scelta libera, non condizionata da stereotipi o discriminazioni, e riconosciuta nella sua piena dignità. È fondamentale contrastare il divario salariale e sostenere con determinazione l'imprenditoria femminile, che rappresenta una risorsa strategica per la crescita, l'innovazione e la tenuta sociale dei nostri territori. Diffondere una cultura delle pari opportunità significa non solo garantire i diritti, ma anche generare sviluppo e costruire comunità più inclusive e consapevoli. I Comuni hanno un ruolo decisivo - aggiunge - trasformare i principi costituzionali in azioni concrete, creando condizioni reali di accesso alle opportunità. Perché la parità di genere non è solo un obiettivo, ma un impegno quotidiano verso il futuro delle nostre comunità».

L'incontro,così come spiegano in conclusione gli organizzatori, rappresenta un'occasione di dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadinanza, «nella consapevolezza che il sostegno al talento femminile e la creazione di opportunità concrete sono elementi fondamentali per lo sviluppo locale».