Gli allievi della Fachakademie di Landshut-Seligenthal hanno svolto un percorso di tirocinio alla scuola dell'infanzia "La Coccinella". L'iniziativa si chiude con la piantumazione di un ulivo, simbolo di pace, inclusione e cooperazione europea
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Quaranta giorni di formazione, crescita professionale e incontro tra culture diverse. Si conclude oggi presso la scuola dell'infanzia "La Coccinella" di Portosalvo un'importante esperienza di mobilità internazionale realizzata nell'ambito del programma Erasmus+, che ha visto protagonisti quattro studenti della Fachakademie di Landshut-Seligenthal, in Germania.
Il percorso formativo
Per oltre un mese, i giovani partecipanti hanno svolto un percorso di work placement all'interno della struttura educativa calabrese, vivendo non soltanto un'esperienza formativa, ma un autentico percorso di scambio umano e professionale.
Il progetto, coordinato dall'agenzia Cadep Euro Training Form Srls, con sede a Milano e operativa anche in Calabria, si è sviluppato grazie alla preziosa collaborazione della direttrice dell'asilo, Graziella Panarello, che ha aperto le porte della sua realtà educativa agli studenti tedeschi, coinvolgendoli attivamente nelle attività quotidiane e nelle metodologie innovative che caratterizzano il percorso pedagogico della struttura.
Durante queste settimane, i giovani hanno avuto l'opportunità di osservare da vicino un modello educativo fondato sull'ascolto, sulla creatività e sulla valorizzazione delle potenzialità di ogni bambino. Allo stesso tempo, hanno condiviso le proprie competenze e la propria esperienza, dando vita a un dialogo interculturale ricco di significato e di opportunità per tutti i soggetti coinvolti.
La conclusione del progetto
A rendere ancora più speciale la conclusione del progetto sarà un gesto simbolico ma profondamente significativo: la piantumazione di un albero di ulivo nel giardino dell'asilo. Un segno concreto che vuole lasciare una traccia duratura di questa esperienza e trasmettere ai più piccoli un messaggio universale di pace, rispetto per l'ambiente e responsabilità verso il futuro.
L'ulivo, simbolo del Mediterraneo e della Calabria, rappresenterà da oggi il legame nato tra giovani provenienti da Paesi diversi, uniti dalla volontà di imparare, condividere e costruire insieme una società più aperta e inclusiva.
Questa iniziativa è solo uno dei numerosi progetti Erasmus+ realizzati nel territorio nel corso dell'ultimo anno e conferma il ruolo sempre più centrale della Calabria nei percorsi di mobilità europea. Una terra che non solo accoglie, ma che attraverso le sue scuole, le sue associazioni e i suoi professionisti sa trasformare l'incontro tra culture in un'opportunità di crescita reciproca.
Perché Erasmus+ non significa soltanto formazione all'estero: significa creare ponti tra persone, abbattere distanze e costruire un'Europa che parte dalle comunità locali, dai giovani e dai valori condivisi.

