Filadelfia si prepara ad accogliere la prima edizione di CICO - Festival di Circo Contemporaneo e Teatro urbano, una nuova manifestazione culturale che, dal 28 luglio al 1° agosto, trasformerà il centro storico in un grande palcoscenico all'aperto. L'iniziativa, con la direzione artistica di Andrea Naso di Dracma, propone cinque giorni di spettacoli, laboratori e momenti di incontro con artisti italiani ed europei, offrendo al pubblico ingresso gratuito a tutti gli eventi.

Per gli organizzatori, l'obiettivo è quello di dare vita a «un'esperienza accessibile e condivisa», capace di coniugare spettacolo, ricerca artistica e partecipazione. Piazza Serrao, Piazza Carmine, l'Auditorium comunale e altri spazi del centro storico ospiteranno «spettacoli nazionali e internazionali del mondo del nuovo circo, della clownerie, acrobatica aerea, giocoleria, verticalismo, teatro urbano e di strada, performance site specific», oltre a incontri di sensibilizzazione e a un laboratorio dedicato alle famiglie.

Particolare attenzione sarà riservata anche agli artisti calabresi che operano nel panorama del circo contemporaneo, sia in Italia sia all'estero. Il programma prevede ogni giorno due performance tra circo e teatro urbano, oltre al laboratorio di clownerie curato da Pasquale Marino, in arte Bergamotto, artista reggino che oggi vive e lavora in Spagna.

L'inaugurazione nel segno di Pier Paolo Pasolini

Ad aprire il festival, martedì 28 luglio alle 19.30 in Piazza Carmine, sarà “P.O.P. Piccola Orchestra Pasolini”, spettacolo con Giulio Belletti, Stefano Galassi, Marco Luciano, Giacomo Maccanti e Veronica Ragusa. La produzione di Carpa, Arti e Le Streghe del Palco rende omaggio all'universo artistico di Pier Paolo Pasolini attraverso un cabaret musicale liberamente ispirato a opere come “Comizi d'amore”, alle canzoni scritte per Laura Betti e Gabriella Ferri e alle poesie composte dal grande intellettuale nel corso della sua vita.

Alle 22, in Piazza Serrao, spazio invece a “Strampalati”, spettacolo della Compagnia Circ'Hulon, dove «tradizioni, emigrazione, morte e superstizioni si intrecciano in un costante gioco di dramma e commedia, gravità e leggerezza, morte e vita», offrendo una riflessione poetica sull'identità del Sud.

Dal clown teatrale alla comicità senza parole

Mercoledì 29 luglio, alle 19, l'Auditorium comunale ospiterà “La donna che ride” della Compagnia ConimieiOcchi, interpretato da Maria Grazia Bisurgi e Audrey Chesseboeuf. Attraverso il linguaggio del clown teatrale, lo spettacolo racconta «il gioco vivo del corpo femminile nella sua natura ciclica», superando stereotipi e convenzioni.

In serata, alle 22, tornerà protagonista Bergamotto con il suo “Bergamotto Show”, uno spettacolo di teatro-clown senza parole in cui «umorismo, fantasia e gioco danno vita a un universo poetico e partecipativo». L'opera è stata premiata con il Premio del pubblico allo Zirkòlika de Circo de Cataluña e al festival internazionale dei clown di Saragozza.

Laboratori, musica e circo contemporaneo

La giornata di giovedì 30 luglio inizierà alle 10.30 con il laboratorio “Clown in famiglia”, dedicato ai bambini e ai loro genitori. Nel pomeriggio, ai Giardinetti della Scuola primaria, andrà in scena “Il tempo di un tramonto”, spettacolo interpretato da Marilù D'Andria e Chiara Abbà, un racconto intenso sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta.

Alle 22, Piazza Serrao ospiterà “Sonata per tubi - Arie di musica classica per strumenti inconsueti”, produzione della Compagnia Nando e Maila, dove gli attrezzi del circo diventano strumenti musicali dando vita a uno spettacolo che fonde tecnica circense, musica e tecnologia.

Performance partecipative e gran finale

Venerdì 31 luglio, alle 20.30, sarà la volta della performance site specific “La Strizzacervelli di piazza” di Chiara Gistri, che coinvolgerà direttamente gli spettatori trasformando domande, emozioni e gesti in un'esperienza collettiva.

Alle 22 tornerà la Compagnia Circ'Hulon con “Groviglio o l'elogio delle piccole cose”, spettacolo nato nell'ambito delle residenze artistiche di C.Re.A. ospitate da Dracma, dedicato alla figura universale del clown e alla sua capacità di creare un legame profondo con il pubblico.

La manifestazione si concluderà sabato 1° agosto alle 20.30, all'Auditorium comunale, con “DOORS” della Compagnia del Buco, interpretato da Simone Vaccari e Luca Macca. Lo spettacolo, vincitore del Mirabilia Awards 2023 e insignito della Menzione speciale Premio Teatro per Ragazzi "Emanuele Luzzati" 2024, utilizza il linguaggio del clown e della manipolazione degli oggetti per riflettere sul passato, sul presente e sul futuro attraverso il simbolo delle porte.

Con un programma che intreccia circo contemporaneo, teatro urbano, musica, laboratori e partecipazione, CICO punta a diventare un appuntamento stabile nel panorama culturale calabrese. Come sottolineano gli organizzatori, il festival nasce con l'ambizione di «promuovere il linguaggio del circo contemporaneo e del teatro urbano» e di crescere, anno dopo anno, come spazio di incontro tra artisti, comunità e pubblico.