Prima i bambini, poi il progetto. A Serra San Bruno l’amministrazione comunale ribalta il punto di vista e affida ai più piccoli la scelta dei giochi che troveranno nel parco di località Calvario, destinato alla riqualificazione grazie alle risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane.

L’idea è semplice: rendere protagonista chi quello spazio lo vivrà ogni giorno. Per questo è stato somministrato un sondaggio agli alunni delle scuole primarie, chiamati a indicare le proprie preferenze tra diverse tipologie di giochi. Un modo concreto per trasformare la riqualificazione in un percorso partecipato.

La consigliera con delega all’Istruzione Raffaela Ariganello ha voluto incontrare personalmente i bambini delle scuole di Spinetto e Terravecchia. «Mi è bastato incontrarli – ha affermato – parlarci e vedere il sorriso nei loro occhi ed il loro entusiasmo nello scegliere i vari giochi, per capire che tutto quello che facciamo per loro è ben fatto».

Un entusiasmo che diventa anche lezione per gli adulti: «Occorrerebbe prendere esempio da loro che riescono ad entusiasmarsi anche per le piccole cose. Ringrazio le maestre che mi hanno supportato anche questa volta».

Sulla stessa linea il sindaco Alfredo Barillari, che rivendica il metodo scelto dall’ente: «Un percorso che ha permesso di coinvolgere i bambini nella progettazione e che rappresenta un modo per stimolare la cittadinanza attiva e la partecipazione alla vita pubblica».

Per il primo cittadino il senso dell’iniziativa è chiaro: «I bambini sono il nostro futuro e ascoltarli è sempre un piacere».

Il progetto non si fermerà al Calvario: è prevista anche la rigenerazione del parco giochi di piazza Baden Powell, con lo stesso obiettivo di creare spazi pubblici pensati insieme a chi li abiterà.