Si chiude venerdì 6 novembre la settimana dedicata al Santo Patrono. In programma anche la tradizionale riffa dei doni votivi, la sfilata dei Giganti di Pernocari e uno spettacolo teatrale della compagnia dell’oratorio
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IPA52937195 - Roma, studi Rai ex Dear, trasmissione tv "Ora o mai pi..". Nella foto: Valerio Scanu
La settimana di festeggiamenti in onore di San Leonardo, a Longobardi, frazione di Vibo Valentia, sta per giungere al termine. La solennità, che tradizionalmente si celebra nei primi giorni di novembre, è tornata anche quest’anno, riempiendo le strade del piccolo centro di luci, devozione e un’atmosfera speciale. Anche questa volta, la comunità si è dedicata con impegno, fede e sincera religiosità all’organizzazione dei festeggiamenti in onore del proprio Santo Patrono.
Il programma religioso, iniziato lo scorso 27 ottobre, ha accompagnato questi giorni di venerazione, preparando la popolazione agli appuntamenti conclusivi della manifestazione previsti dal programma civile.
Gli appuntamenti conclusivi
Ad aprire il calendario degli eventi sarà, oggi, giovedì 5 novembre, la particolare riffa dei doni votivi, accompagnata dalla sfilata dei Giganti di Pernocari, che attraverseranno le vie del centro, portando allegria e coinvolgendo grandi e soprattutto piccini. A seguire, in serata, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Mi ficiaru sindaco”, a cura della Compagnia Oratorio San Leonardo Longobardi.
Il concerto di Valerio Scanu
Ospite speciale e tanto atteso della serata conclusiva di venerdì 6 novembre sarà Valerio Scanu, già concorrente del celebre talent show Amici e vincitore del Festival di Sanremo 2010 con il brano “Per tutte le volte che…”. L’artista si esibirà in concerto, proponendo al pubblico alcuni dei brani che lo hanno reso famoso.
La manifestazione, organizzata dal Comitato insieme al parroco don Giovanni Teti, si conferma un appuntamento particolarmente sentito, capace di richiamare non solo gli abitanti del luogo, ma anche visitatori provenienti dai centri vicini. Un’occasione di fede, tradizione e aggregazione, in cui si rinnovano legami, si condividono emozioni e si custodisce quel senso di appartenenza che contribuisce a mantenere vive le tradizioni e l’identità del paese.

