Il ricavato di 2500 euro è destinato a sostenere le attività de Il Dono e Artigianfamiglia. A Pizzo il toccante incontro con la fondatrice di quest’ultima Carmensissi Malferà: «Un sospiro di sollievo. Ci consentirà di coprire le spese energetiche e garantire la riapertura»
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La prima edizione del Memorial Saverio Muzzopappa non è stata soltanto un evento di sport nel ricordo di una persona che con la Stella Mileto ha contrassegnato decenni di storia calcistica cittadina. Sempre collegata alla rassegna, infatti, nelle stesse ore è stata messa in atto una bella iniziativa di notevole valenza sociale, la raccolta fondi a favore di due realtà di Terzo settore del Vibonese, Il Dono e Artigianfamiglia, entrambe impegnate nel sostegno alle persone con disabilità. Alla prima, con sede a Jonadi, gli organizzatori hanno devoluto i 1000 euro raccolti sugli spalti dello stadio comunale, nel corso della partita di calcio tra Vibonese e Soriano Fabrizia, per la cronaca conclusasi con il risultato di 3 a 1 a favore della squadra allenata da Sasà Marra. Alla seconda, invece, sono andati i 1500 euro incassati dalle locali associazioni di volontariato “Le ali di Samuele” e “Michele Turco” negli stand gastronomici allestiti in serata, in piazza Badia, nel corso della seconda parte del Memorial.
Nelle scorse ore alcuni membri delle due realtà benefattrici si sono recati in visita al Malferà Beach di Pizzo, centro al mare gratuito per persone con disabilità e loro famiglie, messo a disposizione con grandi sacrifici da Artigianfamiglia nel corso della stagione estiva. Ad accoglierli, Carmensissi Malferà, “anima” di questa associazione. «Tutti noi - spiega oggi a Il Vibonese - desideriamo esprimere la nostra più profonda e sincera gratitudine alle associazioni Ali di Samuele e Michele Turco per la bellissima generosità dimostrata nei nostri confronti. In un momento particolarmente complesso, la donazione ricevuta rappresenta un fondamentale sospiro di sollievo che ci consentirà di coprire le spese energetiche dell'anno e di garantire la riapertura della stagione. Per il nostro centro, questo supporto non è solo un aiuto economico, ma un vero e proprio atto di Provvidenza dal Cielo che permette di spalancare nuovamente le porte a tante persone con disabilità e alle loro famiglie, offrendo loro un luogo sicuro in cui trovare accoglienza, gioia e senso di comunità, dove il diritto alla felicità e al mare sono garantiti al 100%».
A seguire la fondatrice di Artigianfmiglia sottolinea che incontrare di persona i rappresentanti delle due associazioni «è stato un momento toccante e ricco di commozione. La delicatezza e la sensibilità con cui sono venuti incontro alle nostre fragilità - afferma - testimoniano quanto il loro operato sia prezioso per l'intero territorio. A tutti i loro volontari e ai sostenitori va il nostro abbraccio più affettuoso e la nostra profonda riconoscenza: il vostro sostegno ci dà la forza di continuare ad affrontare le sfide quotidiane e di trasformare ogni difficoltà in un'occasione di dono e speranza per i più deboli. Vi portiamo con affetto nel nostro cuore e nelle nostre preghiere». Parole dense di significato, che ben descrivono una bella pagina di solidarietà in terra di Calabria, ancor più lodevole perché scritta da stessi rappresentanti del Terzo settore. Da chi, spesso in silenzio e tra enormi difficoltà, giornalmente si prodiga a favore delle fasce deboli della popolazione.


