Rombo di motori a Mileto. Nelle prossime ore nella cittadina normanna giungeranno centinaia di centauri provenienti dall’Italia e dall’estero. L’appuntamento è per domenica prossima 3 maggio, giornata in cui è prevista la prima edizione del “Motogiro miletese”. La manifestazione prenderà il via alle 8.30 con l’accoglienza dei partecipanti e l’iscrizione dei centauri presso il parco urbano intitolato al piccolo Nicholas Green. Nell’occasione sarà offerta agli intervenuti una ricca colazione da parte del gruppo “Giri in moto”, a cui seguiranno intrattenimenti vari con musica a cura di “Animazione eventi 2.0 DJ Rinaldo”. Subito dopo, alle 10.30, ci sarà lo spettacolo “Sexy moto wash”.

Il raduno, tuttavia, entrerà nel vivo alle 11.30 con il tour panoramico-culturale di circa 30 chilometri che, dopo una prima tappa nella Villa della Gioia della Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” di Paravati - luogo dove ai partecipanti sarà impartita la benedizione dei caschi - proseguirà attraversando le comunità di Comparni, San Giovanni e Francica. In quest’ultimo paese, nella centrale piazza Sant’Antonio, ai centauri sarà offerto dalla locale Pro Loco, in collaborazione con l’Oleificio Nazzareno Mondella, un aperitivo conviviale. Consumato il tutto si procederà in direzione San Costantino Calabro, per poi concludere la propria corsa di nuovo nella cittadina normanna, all’interno dello stesso parco urbano “Nicholas Green”.

Nell’area verde attrezzata i convenuti avranno la possibilità di pranzare presso un apposito street food. La prima edizione del “Motogiro miletese” proseguirà alle 15 con la fase delle premiazioni e la consegna dei gadget, alle 16.30 con la proposizione di balli, da parte delle allieve della Palestra Mangone diretta dalla maestra Morena Fortuna, alle 17 con uno spettacolo di Sexy strip, alle 17.30 con lo spaccato di musica popolare calabrese, ad opera del musicista e cantautore Antonio Cocciolo. L’epilogo della manifestazione motoristica è previsto alle 18 con il classico taglio della torta e i successivi ringraziamenti finali.