Cambio al vertice della sezione territoriale di San Costantino Calabro dell’Associazione europea Amici di San Rocco. Il nuovo presidente è Cristian Vardaro, il quale prende il posto di Antonio De Luca, alla guida del sodalizio per ben 17 anni. Il cambio al vertice è stato sancito nel corso dell’assemblea dei soci, che nell’occasione ha provveduto anche ad eleggere il resto dei componenti del nuovo direttivo. Per i prossimi tre anni, del consiglio d’amministrazione Amici di San Rocco faranno parte anche Concetta Denami (vicepresidente), Arcangelo Carrì (segretario), Filippina Rombolà (tesoriere), il presidente uscente De Luca, Salvatore Ferraro, Rocco Denami e Domenico Maris.

Il neo presidente Vardaro, a dispetto della giovane età, vanta già una lunga trafila all’interno dell’ente, al fianco del suo predecessore e del segretario Carrì, tra l’altro attuale responsabile regionale della stessa realtà associativa. La sua elezione, dunque, si inserisce nel segno della continuità, aprendo allo stesso tempo nuove prospettive future. Al riguardo, dal neo presidente giunge l’impegno “a continuare ad essere una grande famiglia capace di attualizzare il carisma del santo patrono attraverso la fede, la carità cristiana e il servizio alla comunità”.

Fondata da fratel Costantino De Bellis, l’Associazione europea Amici di San Rocco è un’organizzazione religiosa impegnata nella promozione del culto del taumaturgo e pellegrino vissuto nel XIV secolo. La sede principale si trova a Senise, in provincia di Potenza, dove tra l’altro è presente il Museo iconografico europeo dedicato allo stesso santo di Montpellier. L’obiettivo prefissato è di interpretare la figura di San Rocco come esempio concreto di fede vissuta, trasformando la devozione nei suoi confronti in un cammino quotidiano di carità, preghiera e assistenza ai malati e ai bisognosi. In questo contesto, l’associazione promuove pellegrinaggi, incontri di preghiera, celebrazioni e iniziative di solidarietà, diffondendo il messaggio evangelico attraverso la testimonianza attiva. Punto di riferimento per i devoti provenienti dall’Italia e da altri contesti europei è, nello specifico, il centro spirituale del santuario San Rocco di Casignana.