Istantanee di sorrisi, musica e momenti di autentica convivialità. La sesta edizione del Festival "Arte, Sapori e Musica", andata in scena lo scorso 8 agosto, si conferma un appuntamento cardine dell'estate di Soriano Calabro, capace di richiamare migliaia di persone non solo dalla provincia di Vibo Valentia, ma da tutto il territorio regionale e oltre.
L'evento ha trasformato le suggestive viuzze del centro storico in un percorso sensoriale ed enogastronomico unico. Con l'acquisto di un unico ticket, i visitatori hanno potuto passeggiare tra gli scorci antichi del paese degustando i piatti della tradizione locale: dalle classiche frittelle di carne alla tipica pitta con pipi e patati, fino ai primi piatti a base di fagioli e 'nduja, la trippa, i dolci tradizionali e gli amari del territorio. La serata è poi proseguita nella piazza principale, cuore pulsante della festa tra intrattenimento, balli e momenti culturali.

Le parole di Alessandria

A tirare le somme di un'edizione da record è l'organizzazione cura della Pro Loco SorianIdea, guidata dal presidente Domenico Alessandria, che ha espresso profonda soddisfazione per l'esito della manifestazione: «Ci sono immagini che rimangono nel cuore più di qualsiasi parola. Quella che porteremo con noi dopo questa edizione del Festival è l’immagine dei nostri borghi pieni di vita: persone che camminavano lentamente tra le vie, famiglie, visitatori arrivati da lontano e, soprattutto, tanti volti sorridenti. È stato bello vedere la gente fermarsi, incontrarsi, parlare, ascoltare musica e riscoprire la bellezza dei nostri luoghi. Soriano ha mostrato l'anima di una comunità capace di accogliere, condividere e fare festa insieme».
Un risultato importante che va oltre l'aspetto numerico, come sottolineato dallo stesso presidente, che ha inteso rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le realtà coinvolte nella riuscita dell'evento: i Commissari straordinari del Comune di Soriano, la Stazione dei Carabinieri, la Regione Calabria per il sostegno alla valorizzazione territoriale, la Protezione Civile per il presidio di sicurezza, i volontari, i soci della Pro Loco e gli sponsor che hanno creduto nel progetto.
«Grazie a chi ha partecipato — conclude Alessandria —. Vedere il paese gremito di volti felici ci dimostra che ne è valsa la pena. Questo festival ci lascia la consapevolezza che quando una comunità si ritrova, collabora e crede nel proprio territorio, può realizzare cose meravigliose».