Una serata di sport, musica e intrattenimento, ma soprattutto il primo passo di un progetto che punta a restituire alla comunità uno spazio di incontro. Domenica 30 agosto il campetto di via F. Brunelleschi, a Vena di Jonadi, ha ospitato l’Ara Start Festival, iniziativa promossa dall’Associazione Ara che ha richiamato bambini, giovani e famiglie.

L’appuntamento è servito anche a presentare il progetto dell’associazione, nato con l’obiettivo di favorire nuove occasioni di aggregazione e valorizzare gli spazi del territorio attraverso attività sportive e iniziative di carattere sociale.

Il campetto si anima tra giochi e musica

Nel corso della serata l’area si è trasformata in uno spazio dedicato soprattutto alle famiglie. Gonfiabili, calcio balilla umano, musica dal vivo, punti food & drink e altri momenti di intrattenimento hanno accompagnato la manifestazione. Ingresso e attività ludiche sono stati gratuiti, una scelta pensata dagli organizzatori per favorire la più ampia partecipazione possibile.

Al di là del programma, l’Ara Start Festival ha rappresentato però soprattutto l’avvio di un percorso più ampio. L’intenzione è quella di far tornare il campetto di Vena ad essere un punto di riferimento non soltanto per lo sport, ma anche per la vita sociale della frazione, ospitando nel tempo attività rivolte ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie e alle associazioni.

Alla riuscita dell’iniziativa, sottolineano i promotori, hanno contribuito anche numerosi cittadini, volontari e attività del territorio che hanno messo a disposizione tempo, materiali, competenze e sostegno organizzativo.

«È soltanto l’inizio»

Per l’Associazione Ara, dunque, la partecipazione registrata il 30 agosto non rappresenta un punto di arrivo. L’obiettivo è dare continuità al progetto e mantenere vivo il campo attraverso nuove iniziative sportive, sociali e aggregative, facendo dello spazio un luogo utilizzato e condiviso dalla comunità.

Il festival ha così segnato il debutto pubblico di un progetto che prova a partire proprio dal territorio e dalla partecipazione dei residenti. E la risposta arrivata da Vena di Jonadi costituisce per gli organizzatori il primo segnale sul quale costruire le prossime iniziative.