Dalla vigilia con Cocciolo, Donato e Peppe Borgia al concerto clou, gli organizzatori ripercorrono gli appuntamenti e ringraziano il sacerdote, la commissaria prefettizia e quanti hanno collaborato
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Si sono conclusi a Zambrone i festeggiamenti in onore di San Carlo Borromeo, patrono del paese. Il programma civile ha avuto il suo appuntamento principale nel concerto di Cecè Barretta in piazza 8 Marzo, preceduto dall’esibizione di Michele Bruzzese. Il comitato festa traccia un bilancio positivo e parla di «uno straordinario successo di pubblico e di partecipazione».
Nella nota diffusa a conclusione della manifestazione, gli organizzatori riferiscono della presenza di visitatori arrivati anche dai paesi vicini e descrivono una piazza che «si è riempita all’inverosimile». Un riscontro che il comitato lega al lavoro svolto per preparare gli appuntamenti e al contributo della comunità.
Le due serate del programma civile
La serata della vigilia ha visto protagonisti Antonio Cocciolo e Francesco Donato, con l’ospitata di Peppe Borgia. Un appuntamento che ha coinvolto adulti e bambini e ha preceduto la serata culminata nel concerto di Barretta.
Nel bilancio del comitato, accanto agli spettacoli, trova spazio il lavoro necessario alla loro realizzazione. La preparazione del programma viene descritta come «un lavoro di squadra guidato dalla passione, dalla dedizione e dall’amore per il paese». Per la commissione, si legge ancora nella nota, «è stato un vero onore mettersi al servizio di un appuntamento così sentito per la cittadinanza».
I ringraziamenti del comitato
Gli organizzatori rivolgono un ringraziamento a padre Luigi Scordamaglia, per «la guida spirituale, la vicinanza e l’accompagnamento pastorale nel corso di tutta la festività», e alla commissaria prefettizia Maria Luisa Greco, per l’attenzione e la collaborazione garantite all’evento.
Il comitato cita inoltre la Polizia municipale, le forze dell’ordine e la Protezione civile per il lavoro svolto a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, e la Croce Rossa Italiana per l’assistenza sanitaria durante la manifestazione.
Un ringraziamento è infine destinato agli abitanti di Zambrone, definiti il «vero e proprio cuore pulsante della festa». Gli organizzatori ne sottolineano «la generosa collaborazione, il supporto economico e la partecipata presenza», indicando nel coinvolgimento della popolazione uno degli elementi che hanno consentito la realizzazione dei festeggiamenti.

