Sport e integrazione, ad Arena in campo i migranti ospitati nelle Serre vibonesi

Le squadre del centro d’accoglienza “Lacina” di Brognaturo e del locale progetto Spar si sono affrontati in un’amichevole di calcio all’insegna del fair play 

Le squadre del centro d’accoglienza “Lacina” di Brognaturo e del locale progetto Spar si sono affrontati in un’amichevole di calcio all’insegna del fair play 

Informazione pubblicitaria
Foto di gruppo in campo
Informazione pubblicitaria

Una giornata dedicata all’integrazione attraverso lo sport, con la cooperativa sociale “Stella del Sud” di San Nicola da Crissa che è scesa in campo a conclusione del progetto “Fare rete” promosso da Rti Accojjimi di Arena, in partenariato con il Coni di Vibo Valentia, tenutosi nei giorni scorsi nel centro dell’entroterra vibonese. I ragazzi ospiti del centro d’accoglienza “Lacina” di Brognaturo, gestito proprio dalla “Stella del Sud” hanno affrontato gli ospiti e i volontari del progetto Sprar di Arena in una partita amichevole conclusasi in festa. Il risultato finale è passato in secondo piano, nonostante il match sia stato ricco di gol con un pareggio per 3-3 che ha accontentato tutti. Nutrito il pubblico sugli spalti giunto ad incitare le squadre in campo, ma quello che non è passato inosservato è stato lo scopo della partita. Ad accompagnare i ragazzi del “Lacina” i volontari della cooperativa sannicolese con in testa il presidente Nicola Marchese: «Lo sport avvicina i popoli – ha dichiarato quest’ultimo -. Lo sappiamo da sempre e in questo momento è di molto aiuto viste le situazioni mondiali. I ragazzi dei centri d’accoglienza hanno bisogno d’integrarsi e possono farlo attraverso il calcio. Un ringraziamento agli organizzatori e ai partecipanti».

Informazione pubblicitaria

LEGGI ANCHE:

“Fare rete con lo sport”, ad Arena il calcio diventa motore dell’integrazione