Il giudice sportivo condanna il Soriano: «Arbitro ingiuriato e rincorso fino allo spogliatoio»

Ma la società di Terza categoria si difende: «Il direttore di gara ha riportato il falso per rovinare dei giovani calciatori e l’immagine del paese». Annunciato il possibile ritiro del torneo.

Ma la società di Terza categoria si difende: «Il direttore di gara ha riportato il falso per rovinare dei giovani calciatori e l’immagine del paese». Annunciato il possibile ritiro del torneo.

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Il San Domenico Soriano
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“Il direttore di gara è stata ingiuriato, spintonato e rincorso fino allo spogliatoio dai giocatori ospiti”. E’ quanto riportato nel referto sulla gara di Terza categoria tra Vazzanese e San Domenico-Soriano.

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Il giudice sportivo ha punito quest’ultima società con la sconfitta a tavolino per 3-0, un’ammenda di 130 euro per comportamento sleale e violento e la squalifica del dirigente Francesco Pullella, dell’allenatore Luca Ranieri (fino al 15 luglio 2016) e dei giocatori Gianmarco Giogà (cinque gare), Giuseppe Orecchio (quattro gare) e Antonino Papillo (quattro gare).

Punizione considerata eccessiva dai dirigenti del Soriano che in una nota annunciano la possibilità di ritirarsi dal torneo per proteste.

«Non c’è stata – affermano -. alcuna aggressione da parte nostra al direttore di gara. L’arbitro ha riportato il falso, rovinando così il futuro calcistico di tre giovani calciatori e l’immagine del nostro paese. Siamo basiti che la Lega e l’Associazione arbitri abbiano preso una decisione così importante e penalizzante nei nostri confronti senza prima ascoltare la nostra versione dei fatti, la testimonianza di dirigenti e calciatori della Vazzanese e dei presenti sugli spalti”.