Mileto, un murale di La Gamba celebra quattro uomini-simbolo del Giro d’Italia

Prosegue la preparazione della città alla tappa del 7 ottobre quando la carovana rosa prenderà il via proprio dal Vibonese alla volta della Sila
Prosegue la preparazione della città alla tappa del 7 ottobre quando la carovana rosa prenderà il via proprio dal Vibonese alla volta della Sila
Informazione pubblicitaria

Altro step, nell’ambito del percorso di avvicinamento alla quinta tappa dell’edizione 2020 del Giro d’Italia con partenza da Mileto e arrivo a Camigliatello Silano. Nelle scorse ore, nella cittadina normanna è stato realizzato il secondo murale teso a tramandare a futura memoria lo storico evento sportivo, in programma il prossimo 7 ottobre. La tappa sarà trasmessa in mondovisione dai canali Rai e dalle maggiori emittenti internazionali. Un’opportunità unica per mettersi in vetrina. Da qui l’esigenza di presentarsi nel migliore dei modi all’appuntamento sportivo, senza tralasciare nessun minimo dettaglio.

Nascono da questa consapevolezza, le varie iniziative messe in queste settimane in cantiere dal patron ed ex presidente regionale della Federazione ciclistica italiana Mimmo Bulzomì, nativo proprio di Mileto, al fine di abbellire il centro storico e di colorare di rosa la zona adiacente la basilica cattedrale, prescelta dagli organizzatori di Rcs Sport quale punto di partenza della carovana in quella data. L’ultimo progetto ad essere realizzato in ordine di tempo, è stato appunto il murale sorto nelle scorse ore sulla parete di un fabbricato di corso Umberto I grazie all’arte pittorica del maestro vibonese Antonio La Gamba. Un disegno, anch’esso su sfondo prettamente rosa, totalmente diverso da quello realizzato sulla via Duomo dal genio calabrese della graffiti art Massimo Sirelli, che tuttavia sta ricevendo continui apprezzamenti dagli addetti ai lavori e da tutta la cittadinanza miletese. Il murale del maestro La Gamba raffigura quattro compianti “mostri sacri” del Giro d’Italia.

Nello specifico, lo storico direttore di gara Vincenzo Torriani – tra l’altro insignito anni fa della cittadinanza onoraria di Mileto – il grande telecronista Rai Adriano De Zan, il “Divino” Bruno Raschi e l’altro maestro del giornalismo sportivo Gianni Mura. Tutti grandi amici del patron Bulzomì, che con il loro ingegno hanno contribuito a scrivere pagine memorabili della Corsa Rosa e dell’intero settore del ciclismo mondiale. Da qui al prossimo 7 ottobre, sul territorio programmate altre iniziative tese ad immortalare l’evento.