La 65esima edizione della Coppa Olimpia entra nel vivo. Il torneo più antico della Calabria, ospitato come di consueto allo stadio "Vincenzo Tucci" di Pizzo, si avvia verso la sua fase decisiva. Un traguardo storico reso possibile dalla passione e dall'impegno del presidente e fondatore Matteo Betrò, anima di un appuntamento sportivo diventato ormai un simbolo dell'estate napitina e regionale.

Il verdetto del campo: Mazzotta travolgente

Ieri sera si sono definite le gerarchie del Girone A al termine dell'ultima e decisiva gara tra Contrada Mazzotta e Cruci i Pandoffa. Dopo un primo tempo equilibrato, la formazione della Mazzotta ha preso il largo nella ripresa con un perentorio 6-1, imponendo il proprio ritmo e staccando il pass per le semifinali insieme alla compagine dei Cendufundani.
Il match ha visto salire in cattedra Lauritano, autore di una splendida tripletta, e Tripodi, andato a segno con una doppietta. Ma il gol che ha segnato la serata porta la firma di Rocco Dumas, protagonista della storia più emozionante della giornata.

La favola di Dumas: quando la passione diventa realtà

Dumas è un ragazzo che vive il calcio con un entusiasmo sconfinato: segue i tornei, conosce a memoria risultati, formazioni e protagonisti, senza perdersi un solo minuto di pallone giocato. Questa volta, per lui, la passione si è trasformata in realtà: sceso in campo con la maglia del C.da Mazzotta, Rocco è riuscito a trovare la via della rete, scatenando la gioia dei compagni e la commozione di tutto il pubblico presente sulle gradinate del "Tucci".
Un momento di pura emozione che incarna il vero spirito della Coppa Olimpia: al di là dei punti e dei verdetti del campo, sono proprio queste le storie che rendono speciale il calcio dilettantistico.

La situazione

GIRONE A: C.da Mazzotta 7, Cendufundani 4, Baracca 3, Cruci 1
GIRONE B: Chjazza 9, Basulateju 6, Sambestianu 0, Marina 0