Dopo gli annunci di Giovanni Marcianò come allenatore e Domenico Zampaglione come direttore sportivo, il Capo Vaticano prosegue nella sua programmazione in vista della prossima stagione nel campionato di Promozione B. Il club neroverde, infatti, alimenta importanti ambizioni per l'anno venturo e per questo non sta lasciando nulla al caso.

C’è il rinnovo

Il mercato che si farà sarà certamente interessante e di qualità, ma non avrà valore se non sarà sostenuto da una base solida e questo la società lo sa. Proprio per tale motivo serve innanzitutto una campagna di rinnovi con i profili giusti e che sappiano garantire continuità e, in questo, Carmelo Corrao è una garanzia assoluta.
Ufficiale il rinnovo con l'attaccante, capitano e punto di riferimento del club. Il bomber di Rosarno continuerà a guidare l’attacco neroverde anche nella prossima stagione. Nonostante sia arrivato solamente lo scorso anno, peraltro a campionato in corso, lo stesso Corrao è divenuto ben presto un giocatore simbolo non solo per i gol segnati, ma per il carisma e la capacità di trascinare compagni e tifoseria. Arrivato con la sua determinazione e il suo attaccamento alla maglia, ha saputo diventare l’anima dello spogliatoio e il punto di riferimento tecnico e morale della squadra. Nella scorsa stagione ha contribuito in modo decisivo al finale di campionato, dimostrando ancora una volta senso del gol e grande spirito combattivo.

Il commento del capitano

Il rinnovo di Corrao rappresenta per il Capo Vaticano una scelta chiara: continuare a costruire il progetto sportivo attorno ai giocatori simbolo del territorio e puntare con ambizione al salto di qualità. La conferma del capitano è un segnale forte rivolto ai tifosi e alle forze avversarie: la squadra vuole competere per traguardi importanti, mantenendo intatta la propria identità.
Ecco le dichiarazioni di Corrao, subito dopo il prolungamento: «Sono orgoglioso di restare a Capo Vaticano. Qui ho trovato una famiglia: staff, compagni e tifosi. Darò ancora tutto per questa maglia, per portare il club il più in alto possibile».
Felice anche il presidente Matteo Pantano: «Trattenere Carmelo era una priorità. Rappresenta il nostro progetto: giovani, attaccamento al territorio e ambizione. Insieme continueremo a costruire qualcosa di grande».