Un vero e proprio fulmine a ciel sereno scuote il calcio dilettantistico calabrese. È un clamoroso terremoto quello che si sta registrando in queste ore in casa Capo Vaticano. La compagine neroverde, attesa protagonista del prossimo campionato di Promozione (girone B), ha visto polverizzarsi in pochissimo tempo l'ambizioso progetto sportivo che stava faticosamente allestendo per la nuova stagione.

Eppure, i presupposti per fare bene c'erano tutti. La società aveva inaugurato il nuovo corso annunciando figure di primo piano come il tecnico Giovanni Marcianò e il direttore sportivo Domenico Zampaglione, dando il via a una campagna acquisti che prometteva scintille. Poi, l'improvviso effetto domino: prima le dimissioni del presidente Pantano, e nelle scorse ore la reazione a catena che ha portato all'addio in blocco dell'intero staff tecnico, dirigenziale e di tutti i calciatori fino a quel momento tesserati.

«Mancano le tutele e la stabilità»

A sancire la rottura definitiva è una nota ufficiale congiunta, firmata proprio dal mister, dal ds e dai giocatori che facevano parte della nuova rosa. Le parole affidate al comunicato non lasciano spazio a interpretazioni: «Alla luce degli improvvisi cambiamenti all'interno della società, riteniamo che lo scenario non sia più quello prospettato inizialmente. A ridosso di una nuova stagione ormai imminente, crediamo che non ci siano più le condizioni necessarie per una corretta programmazione e per continuare a lavorare al progetto ambizioso per il quale eravamo stati chiamati».

E ancora: «Ci teniamo fortemente a precisare che avevamo sposato questa causa con il massimo entusiasmo. Tuttavia, la situazione attuale non garantisce più le tutele e la stabilità indispensabili per svolgere la nostra attività professionale con la dignità che questo sport e questa piazza meritano».

L'ombra del Nuova Ada

Con lo staff e la squadra completamente azzerati, dense nubi di incertezza si stanno addensando all'ombra dello stadio San Giovanni Bosco. Il futuro del club è ora un enorme punto di domanda, ma nell'ambiente circola già un'indiscrezione clamorosa per evitare il collasso definitivo.

Nelle ultime ore sta prendendo quota l'ipotesi di uno scambio di titoli con il Nuova Ada, società che attualmente milita nel campionato di Prima Categoria. Uno scenario di emergenza che stravolgerebbe completamente la mappa del calcio locale e che definirà, nei prossimi giorni, il destino del calcio a Capo Vaticano.