La società Fenix Sport Academy torna da Jesolo con grande orgoglio dopo la partecipazione ai Campionati Italiani Assoluti Kickboxing e Campionati Italiani di Categoria Cadetti, disputati dall’8 al 10 maggio.
Tra emozioni, sacrifici e prestazioni di altissimo livello, i giovani atleti della Fenix, guidati dal coach Paolo Lo Preiato, hanno dimostrato ancora una volta il valore del lavoro svolto quotidianamente all’interno della palestra, confrontandosi sul palcoscenico nazionale contro i migliori fighter italiani delle rispettive categorie.

Il titolo di campionessa italiana

Il risultato più prestigioso arriva dalla categoria Young Cadet, dove Francesca Camillò conquista il titolo di Campionessa Italiana -35kg al termine di tre match straordinari, sempre condotti con lucidità, intensità e carattere.
La giovane atleta della Fenix ha mostrato una crescita mentale e caratteriale impressionante, riuscendo finalmente a superare quei blocchi emotivi e quelle paure che durante l’anno ne avevano limitato l’espressione completa sul tatami. Una vittoria non solo sportiva, ma soprattutto personale: «Francesca ha vinto principalmente contro se stessa - ha affermato coach Lo Preiato - e questo è il risultato più bello per noi, ovvero vedere crescere i nostri ragazzi prima ancora dei risultati sportivi».
Nella stessa categoria Young Cadet, Aurora Meddis chiude al quinto posto fermandosi ai quarti di finale, mentre Domenico Colloca conquista il settimo posto nazionale.

La categoria Old Cadet

Per la categoria Old Cadet – Campionati Italiani Assoluti ecco chi sono stati protagonisti: Pietro Pio Marchese è stato costretto al ritiro per infortunio, con uno stop medico di sette giorni; Francesco Pio Lopresti chiude al quinto posto nazionale dopo aver vinto un incontro e fermandosi ai quarti di finale.
Ecco invece i risultati nella categoria Old Cadet Assoluti Blu/Marrone: Giuseppe Ventrice conclude al quinto posto; Alessandro Gurzì termina anch’egli quinto classificato, entrambi fermati ai quarti di finale.

Il bilancio di Lo Preiato

Infine, il bilancio dello stesso Lo Preiato: «Resta il rammarico per quattro medaglie sfiorate. Diversi giovani atleti della Fenix, infatti, hanno perso gli incontri negli ultimissimi secondi pur essendo stati avanti nel punteggio per gran parte del match, arrivando anche a gestire vantaggi superiori ai sei punti. Un errore di inesperienza comune, che però rappresenta anche un’importante lezione di crescita sportiva e mentale per ragazzi compresi tra gli 11 ed i 14 anni. Nonostante ciò, la soddisfazione della società resta enorme. Aver portato questi ragazzi ai Campionati Italiani è già sinonimo di qualità. La Fenix ha sempre puntato sulla crescita dei giovani e continuerà a farlo. I nostri piccoli atleti hanno mostrato carattere, carisma e cuore. Siamo convinti che il futuro della Fenix passerà proprio da loro».
E infine: «Un ringraziamento speciale va inoltre a tutti i genitori che quotidianamente supportano, sostengono e credono nel progetto Fenix e nel potenziale dei propri figli. La loro fiducia rappresenta una componente fondamentale del percorso di crescita dei ragazzi. Negli anni hanno potuto toccare con mano l’evoluzione sportiva, caratteriale ed umana di ogni atleta, condividendo sacrifici, trasferte, emozioni e successi insieme alla società».
La spedizione di Jesolo si chiude dunque con una medaglia d’oro, tante emozioni e soprattutto la consapevolezza di avere un gruppo giovane, talentuoso e dal grande potenziale umano e sportivo e con la Fenix che continua così a confermarsi una delle realtà sportive più solide e competitive del territorio vibonese.