L'attaccante argentino, autore del gol contro il Gela e attuale capocannoniere dei rossoblù con 6 reti, è stato ospite nel programma di LaC TV condotto da Vincenzo Primerano per analizzare il momento della squadra
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Quinto risultato utile consecutivo per la Vibonese, ma il pareggio interno per 1-1 contro il Gela lascia in eredità più di un rammarico. Nonostante la formazione guidata da mister Marra continui a stazionare nelle posizioni nobili della classifica, l'occasione mancata al "Luigi Razza" è stata al centro del dibattito a "Pianeta Rossoblù", il format targato LaC TV condotto da Vincenzo Primerano e in onda ogni martedì su LaC On Air (canale 17 del digitale terrestre).
Ospite d'eccezione della puntata è stato proprio Augustin Marsico, protagonista del match con la rete del momentaneo vantaggio ed elemento sempre più centrale nello scacchiere rossoblù.
«Troppa fretta nel chiuderla»: l'analisi del pari col Gela
L'attaccante argentino non nasconde una punta di delusione per i due punti lasciati per strada, soprattutto alla luce della prestazione offerta nella prima frazione di gioco: «Abbiamo disputato un grande primo tempo ma non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni create. Dopo il pari contro la Reggina, dovevamo conquistare i tre punti ma purtroppo non ci siamo riusciti».
Nel ricercare i fattori che hanno impedito alla Vibonese di cogliere l'intera posta in palio, Marsico punta il dito sulla gestione dei momenti chiave e sulla frenesia sotto porta: «Abbiamo avuto troppa fretta e questo ci ha portato a non sfruttare le occasioni avute, poi è normale che la partita diventi più complicata e l'avversario trovi sempre più fiducia. Nella ripresa potevamo fare molto di più ma non siamo stati bravi a gestire il momento dopo il vantaggio».
Un avvio da bomber
Nonostante l'amarezza di squadra, il rendimento personale dell'italo-argentino resta da incorniciare. Con 6 centri stagionali in 711 minuti giocati (terzo giocatore più impiegato della rosa), Marsico viaggia alla media record di un gol ogni 100 minuti circa: «Ho iniziato bene quest'anno, ma ho sempre lavorato per questo. Per noi attaccanti è fondamentale vivere per il gol e ci prepariamo un intero anno per fare questo».
Un exploit che il centravanti spiega evidenziando la continuità e l'ambiente trovato in questa sua seconda esperienza in rossoblù: «Rispetto allo scorso anno, quando ero già alla Vibonese, questa volta sento molta più fiducia da parte del mister ed è questa la vera differenza. Quanto agli obiettivi collettivi, guardiamo partita dopo partita e poi alla fine vedremo dove saremo arrivati, anche perché questo è tra i gironi più difficili della Serie D».

