Doveva essere la gara del riscatto e riscatto è stato. Dopo la clamorosa e rocambolesca sconfitta in rimonta subita nel turno infrasettimanale di mercoledì, la Vibonese trasforma la rabbia in determinazione e torna al successo nella quarta giornata del campionato di Serie D (Girone I). Davanti al proprio pubblico, allo stadio "Luigi Razza", i rossoblù superano 2-0 l'Athletic Palermo al termine di una sfida equilibrata nel primo tempo e dominata nella ripresa.

Brivido iniziale e reazione rossoblù

Prima del fischio d'inizio, il pubblico presente ha omaggiato la memoria di Sandro Mazzola con un solenne minuto di silenzio. Mister Marra si presenta alla sfida con qualche novità nell'undici titolare: tra i pali c'è De Simone al posto di Simeoli, mentre in attacco è Castro a prendere il posto dell'assente Cosendrey.
L'avvio di gara, però, è da brividi per i padroni di casa. Dopo appena sessanta secondi l'Athletic Palermo va ad un passo dal vantaggio: traversone dalla sinistra e zampata al volo di Calvano che si stampa clamorosamente sulla traversa. Sulla respinta del legno si avventa capitan Mazzotta che calcia a botta sicura in area piccola, ma De Simone compie un vero e proprio miracolo sulla linea di porta, strozzando in gola l'esultanza ai siciliani.
Assorbito lo spavento, la Vibonese comincia a macinare gioco sfruttando qualche incertezza della retroguardia rosanero. Al 15' Ledesma fa tremare gli ospiti con un tiro velenoso dal limite dell'area che sfila di un soffio sopra la traversa. Dopo una fase di stallo, nel finale di frazione i calabresi tornano ad accelerare: al 39' Marsico penetra di prepotenza sulla destra mettendo un pallone invitante sul primo palo, sventato in angolo dalla difesa. Sul successivo corner è Bertolo a staccare con i tempi giusti di testa, sfiorando lo specchio della porta.

Cerutti inventa, Marsico raddoppia: ripresa di marca rossoblù

La seconda frazione si apre con ritmi elevati. Dopo una ghiotta occasione sfumata in contropiede da Rioko (4 contro 2 vanificato), la Vibonese alza la pressione e al 12' st sblocca il risultato: calcio di punizione dalla destra in posizione defilata, Cerutti invece del cross opta per una traiettoria a sorpresa che – complicissima la lettura del portiere Minuss – si insacca sul secondo palo scatenando l'entusiasmo del pubblico di casa.
Accusato il colpo, l'Athletic Palermo sbanda e al 20' st subisce il raddoppio con una vera e propria gemma individuale. Marsico parte in percussione centrale, ubriaca i difensori avversari con un doppio dribbling nello stretto e, a tu per tu con Minuss, lo supera con un tocco morbido di raffinata fattura.
È il gol del 2-0 che mette in ghiaccio la partita. Negli ultimi venti minuti la squadra di Marra gestisce il vantaggio con maturità, concedendo il minimo indispensabile agli avversari e portando a casa tre punti fondamentali per morale e classifica. Il punto escalamativo lo mette ancora Marsico, che sigla la sua doppietta personale.

Il tabellino

VIBONESE: De Simone; D'Onofrio, Bertolo, D'Agata (32' pt Barile); Rioko (37' st Leonori), Cess (37' st Mirashi), Cerutti, Ledesma (31' st Piriz), Semenzin; Castro, Marsico (45’ st Spanò). A disp.: Simeoli, Moises, Malafronte, Varone. All. Marra
ATL. PALERMO: Minuss; Calvano (27' st Anas), Panaro, Crivello, Martignetti (27' st Torma), Mazzotta; Rampulla, Bongiovanni (20' pt Pisciotta), Maurino; Micoli, Grillo. A disp.: Florulli, Federico, Pisciotta, Matera, Anas, Hebeck, Bova. All. Ferazzoli
ARBITRO: Simone Spagnoli di Tivoli (assistenti Vincenzo Ferrara di Castellamare di Stabia e Ricordino Maffia di Agropoli)
MARCATORI: 12' st Cerutti, 20' st Marsico, 34' st Marsico
NOTE: Ammoniti: Bongiovanni (AP), Maurino (AP) Prima del fischio d'inizio un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola. Corner: 3-2. Rec.: 1' pt-3’ st