Il nuovo palleggiatore della Tonno Callipo racconta le ragioni della scelta giallorossa, tra ambizioni, progetto tecnico e un legame speciale con la Calabria: «Mio padre è nato e cresciuto a Lamezia Terme»
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Per il terzo anno consecutivo la regia della Tonno Callipo andrà nelle mani di un elemento promettente. Tra l'altro cresciuto in una delle scuole pallavolistiche più importanti, ovvero quella del Trentino. Si tratta di Nicola Mussari, 19 anni compiuti lo scorso aprile, che si è formato in un ambiente che vive di pane e pallavolo e che a Vibo cerca la consacrazione, essendo stato anche nel giro delle nazionali giovanili.
La scelta di sposare il progetto della Tonno Callipo è maturata per motivazioni ben precise. «Perché mi ha colpito molto il progetto che la società ha costruito per la Serie A3. Inoltre, ritengo che Vibo Valentia sia una piazza importante e l’ambiente ideale per iniziare la mia prima esperienza in questa categoria, dove spero di crescere sia come giocatore che come persona», ha dichiarato Mussari.
Il giovane palleggiatore arriva da una delle realtà più prestigiose della pallavolo italiana, ma guarda con entusiasmo alla nuova esperienza in Calabria. «Arrivo da una società molto importante che mi ha aiutato a crescere tanto, ma sono consapevole di approdare in un’altra realtà di grande prestigio, soprattutto per la sua storia e per l’importanza che rappresenta in Calabria. Sarà la mia prima esperienza lontano da casa, ma la Calabria è una terra che conosco bene, visto che mio padre è nato e cresciuto lì, precisamente a Lamezia Terme. Per questo sono molto fiducioso e convinto che mi troverò bene fin da subito», ha proseguito il regista.
Mussari è consapevole anche della tradizione che Vibo può vantare nel ruolo di palleggiatore e punta a proseguire su quella strada. «Assolutamente sì. Vibo ha dimostrato negli anni di essere una grande scuola per i palleggiatori. Ho avuto modo di affrontare Piovan diverse volte e ho visto personalmente quanto sia cresciuto nel corso delle stagioni. Parlando anche con lui, mi ha raccontato molto bene dell’ambiente che ha trovato a Vibo. Spero quindi di poter continuare questa tradizione positiva e di migliorare ulteriormente grazie al lavoro quotidiano», ha aggiunto Mussari.
Il nuovo acquisto della Tonno Callipo arriva inoltre dalla finale di Junior League persa contro Monza, un risultato che considera comunque importante nel proprio percorso di crescita. «Sì, per me questo argento ha un valore importante. È stato in qualche modo il riconoscimento del lavoro svolto durante tutta la stagione. È stato un anno complicato, perché il gruppo della Serie B e dell’Under 19 spesso ha avuto difficoltà ad allenarsi al completo a causa dei numerosi impegni e degli infortuni della prima squadra. Ovviamente vincere sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ma Monza ha dimostrato di essere una squadra molto forte e ha meritato la vittoria», ha spiegato il palleggiatore.
Infine, spazio anche all'esperienza con le nazionali giovanili, altro tassello importante della sua crescita sportiva. «Ho avuto l’opportunità di vestire la maglia della Nazionale Under 17, con cui abbiamo conquistato il torneo WEVZA vincendo la finale contro la Spagna. Successivamente ho fatto parte anche della Nazionale Under 18, partecipando al torneo WEVZA di qualificazione per l’accesso ai Campionati Europei. Sono esperienze che conservo con grande orgoglio e che mi hanno aiutato molto nel mio percorso di crescita», ha concluso Mussari.



