Il boss delle Preserre condannato anche in Cassazione unitamente a Tonino Forastefano (14 anni la pena che dovrà scontare quest’ultimo) per gli omicidi di Nicola Abbruzzese e Antonino Bevilacqua.
Una pronuncia della Cassazione sancisce che il risarcimento del danno da cosiddetta “lite temeraria” può essere riconosciuto in favore dell’interessato solo se dimostrato il pregiudizio.