Interessati diversi dipendenti di Palazzo ex Enel stabilizzati dall’amministrazione (ma solo part-time) ad aprile dello scorso anno. Apposito atto del presidente Salvatore Solano
La giunta comunale decide di affidarsi ad un legale per difendere gli interessi dell’ente, atteso che Nicola Solano si è rivolto ai giudici amministrativi. Si astiene per “conflitto di interessi” il primo cittadino. Ecco tutti i dettagli della singolare vicenda
Ecco le intercettazioni agli atti dell’inchiesta “Petrol Mafie” fra il futuro presidente della Provincia ed il cugino. Nel “mirino” Francesco De Nisi, ora consigliere regionale con “Coraggio Italia”, partito che ha presentato la sua lista per il rinnovo del Consiglio provinciale
Dall’ordinanza di demolizione emessa dall’ufficio tecnico comunale emergono le contestazioni segnalate anche alla Prefettura, alla Procura, ai carabinieri, alla polizia municipale ed allo stesso sindaco. Novanta giorni di tempo per demolire o richiedere un permesso in sanatoria
Tutte le forze politiche dovranno uscire dal silenzio dopo l’appello del Pd che, in vista del rinnovo del Consiglio provinciale, invoca pure il cambio della presidenza chiedendo a Solano di fare un passo indietro a causa del suo rinvio a giudizio e la costituzione dell’ente parte civile. Cosa faranno Forza Italia e il senatore Mangialavori? Commissione di accesso in vista da parte della Prefettura?
L'appello dei democrat in vista del rinnovo del Consiglio provinciale, di fronte a quella che definiscono un’«anomalia istituzionale»: la costituzione di parte civile dell’Ente in un processo (Petrol Mafie) che vede tra gli imputati lo stesso presidente. «Necessario andare al voto pure per la presidenza»
La Dda di Catanzaro guidata dal procuratore Gratteri ha chiesto per lui il rinvio a giudizio per corruzione, scambio elettorale politico mafioso e turbata libertà degli incanti con l'aggravante mafiosa. L'ente guidato da Solano parte civile contro lo stesso presidente
Salvatore Solano accusato dei reati di corruzione, concorso nel minacciare gli elettori e turbata libertà degli incanti con l’aggravante mafiosa. Il processo chiesto anche per dipendenti e funzionari provinciali, ex consiglieri comunali, imprenditori, boss dei clan Mancuso, Fiarè e dei Piscopisani
Dopo la chiusura indagini della Dda di Catanzaro anche nei confronti di Salvatore Solano, alcuni esponenti della maggioranza si dicono sicuri che riuscirà a chiarire la propria posizione "nei tempi opportuni"
Il presidente della provincia gioisce per la permanenza della squadra in serie C. Sottolinea l'inadeguatezza dello stadio e guarda al futuro sportivo della città: «Andremo a ridurre il gap con le aree più progredite del Paese»
Respinta la richiesta della minoranza che in aula attacca: «Sconcertanti e disdicevoli gli atteggiamenti di Solano». Nel documento contabile, secondo la maggioranza, «significativi passi in avanti»
La proposta di votare l’istanza era stata rigettata nell’ultimo Consiglio comunale. Ora la minoranza, come da regolamento, l’ha depositata ufficialmente
Il presidente della Provincia di Vibo e sindaco di Stefanaconi replica all’opposizione invitandola a richiedere un accesso agli atti anche alla Provincia per «verificare l’inconsistenza dei sospetti». Il capogruppo di minoranza Carullo ne chiede le dimissioni e anticipa una mozione di sfiducia
La minoranza chiede la convocazione di un Consiglio comunale urgente dopo che dalle carte dell'inchiesta della Dda di Catanzaro è emerso il nome del primo cittadino Salvatore Solano, non indagato
L’inchiesta della Dda guidata dal procuratore Gratteri delinea il sostegno per le elezioni provinciali del 2018. I voti fotografati, le intercettazioni che imbarazzano la politica locale, i legami di Giuseppe D’Amico con i Piscopisani ed i Mancuso e la nonna che avrebbe ospitato tre boss latitanti
Soddisfatto il presidente Salvatore Solano che ha preso parte ai lavori in videoconferenza: «Le coraggiose scelte politiche attuate si sono rivelate vincenti»
Il presidente della Provincia propone un cambio di passo «per l’affermazione culturale della legalità nel Vibonese. Non possiamo limitarci al rito della solidarietà»
Il presidente Salvatore Solano, in seguito all’approvazione del “Milleproroghe”, annulla il decreto d'indizione che prevedeva le consultazioni - per il rinnovo del solo Consiglio - il prossimo 31 marzo