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L’oratorio sacro sulla mistica Natuzza Evolo, già presentato con successo nel Parco archeologico “Scolacium” di Borgia, è stato scritto dal vescovo Luigi Renzo con musiche di Vincenzo Palermo

Cultura

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso mese di luglio nello splendido scenario del Parco archeologico “Scolacium” di Borgia, con la voce recitante di Alessandro Preziosi, sabato sarà riproposto anche nella “sua” Mileto l’opera “Natuzza. Canto alla bellezza”, scritta dal vescovo Luigi Renzo su musiche di Vincenzo Palermo e da un’idea di Bruno Di Girolamo.

L’oratorio sacro per soli, clarinetto, coro, coro di voci bianche e orchestra, il prossimo 28 ottobre sarà presentato con ingresso libero, a partire dalle 20, nella suggestiva cornice della cattedrale della cittadina normanna, chiesa madre della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Voce recitante sarà il poliedrico attore Alessandro Castriota Skanderberg. Il raffinato lavoro musicale è ispirato alla mistica con le stigmate di Paravati Natuzza Evolo, morta nel giorno di Ognissanti del 2009. Una donna che nell’arco della sua vita è riuscita a parlare al cuore delle genti nella semplicità e nell’umiltà tipiche del “verme di terra”, pur dovendo fare i conti con i grandi carismi di fede cristiana che ne hanno contrassegnato il suo percorso umano.

Oltre 80 anni di vissuto terreno, durante i quali “Mamma Natuzza”, a dispetto del suo essere analfabeta, ha scritto commoventi pagine di speranza e d’amore, riuscendo a dare sollievo e a riavvicinare alla Chiesa migliaia di figli spirituali sparsi per il mondo. Tra i protagonisti dell’oratorio sacro “Natuzza. Canto alla bellezza”, sabato nella cattedrale di Mileto figureranno anche Aurora Tirotta (soprano), Luca Bruno (baritono), Bruno Di Girolamo (clarinetto concertante), Albarosa Di Lieto e Emanuela De Zarlo (arpe), Federica Simonelli (pianoforte), Francesco Cilèa (coro lirico), Bruno Tirotta (direttore del coro), il coro di voci bianche dell’Accademia “Gustav Mahler”, Alexandra Rudakova (direttore del coro) e, infine, Francesco Belli (direttore d’orchestra).               

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