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Formati e contrattualizzati dall’azienda conserviera per il confezionamento di 10mila regali di Natale. Un progetto solidale nato lo scorso anno che ambisce a diventare modello di riferimento sul territorio

Economia e Lavoro

«Dopo il successo e le soddisfazioni arrivate con l’avvio del progetto lo scorso anno, l’azienda Giacinto Callipo Conserve Alimentari rinnova per il secondo anno la collaborazione con il Penitenziario di Vibo Valentia. Sette nuovi detenuti sono stati assunti per due mesi dall’azienda con il compito di confezionare, all’interno del carcere, 10.000 confezioni regalo, contenenti un assortimento dei pregiati prodotti Callipo che saranno in vendita per le prossime festività natalizie».

È quanto si legge in una nota diffusa dall’azienda conserviera vibonese che spiega come «i detenuti-lavoratori sono stati formati in carcere attraverso un periodo di training con il personale Callipo con l’obiettivo di trasferire loro le tecniche di confezionamento, ma anche i valori e le linee guida a cui tutti i lavoratori dell’azienda devono attenersi».

E l’Amministratore unico dell’azienda Filippo Callipo aggiunge: «Crediamo molto in questo progetto di formazione e lavoro con i detenuti; lo scorso anno è stato accolto con tanto impegno ed entusiasmo e pertanto non potevamo che replicare la collaborazione con il Penitenziario di Vibo Valentia. Vogliamo trasmettere un messaggio di speranza e di fiducia in un futuro migliore per i detenuti in un’ottica di reinserimento sociale per dare loro una seconda possibilità. Ci auguriamo che questo possa diventare una catena virtuosa con il contribuito di altre aziende del territorio che come noi credono nella collaborazione sociale».

Positivo anche il commento di Antonio Galati, direttore del penitenziario di Vibo Valentia: «Come casa circondariale siamo impegnati nel costruire opportunità di reinserimento sociale per tutti i detenuti. Cerchiamo, infatti, non solo di stimolare riflessioni sul loro passato ma di trasmettere positive progettualità per il futuro, la speranza per il futuro è fondamentale per chi si trova ristretto qui. La collaborazione con Callipo si conferma come una grande opportunità per i 7 detenuti assunti e sono sicuro che, come già successo lo scorso anno, anche loro sapranno capitalizzare al meglio questo periodo di lavoro e di formazione. Callipo è un esempio virtuoso, non solo in Calabria ma a livello nazionale, l’augurio è che questo progetto possa ampliarsi attraverso ulteriori collaborazioni con altre aziende del territorio».

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