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In vista del voto amministrativo il giovane professionista si schiera con il sindaco uscente Gianluca Callipo candidandosi a consigliere: «Metto la mia esperienza e le mie idee al servizio della città e dei pizzitani»

Andrea Betrò, in campo per le comunali di Pizzo
Politica

«Ho deciso di ufficializzare e rendere pubblica la mia candidatura in vista delle prossime amministrative e far sapere a tutti i miei compaesani il motivo per cui ho deciso di accettare questa sfida. Sono convinto che sia doveroso e più rispettoso nei confronti dei cittadini presentarmi prima ancora di chiedere il loro consenso».

A parlare è Andrea Betrò, giovane professionista di Pizzo, rappresentante per la Regione Calabria nel Comitato giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco nonché presidente dell’Associazione Giovani per la Calabria, che ha deciso di “scendere in campo” in occasione delle prossime elezioni comunali candidandosi come consigliere al fianco del sindaco uscente Gianluca Callipo.

Le ragioni di una scelta sono spiegate dallo stesso Betrò. «Penso - afferma - che insieme al sindaco Gianluca Callipo possiamo lavorare proficuamente per una città migliore. Noi giovani dovremmo prendere coscienza del mondo che ci circonda e dovremmo cercare in tutti i modi di riprendere le redini del nostro futuro. Non possiamo limitarci a criticare tutto e tutti. Non aspettiamo che siano gli altri a fare politica al posto nostro. Ho molto apprezzato negli ultimi anni i numerosi ragazzi che non mossi dal guadagno, si sono prodigati nello sviluppo di progetti per il proprio paese, io come loro non sono abituato a chiedermi cosa fa la società per me, ma a chiedermi cosa faccio io per la società».

La sfida è incentrata soprattutto sulle «potenzialità a Pizzo: il suo tessuto sociale e produttivo, la sua bellezza, le sue risorse culturali. Pizzo può aspirare ad attrarre intelligenze, investimenti stranieri e visitatori, può offrire ai giovani che ha cresciuto una prospettiva per restare o per tornare, può essere una città vivace per gran parte dell'anno e, al tempo stesso, attenta ai bisogni dei soggetti più fragili, generosa e solidale, capace di valorizzare le tante energie di cui è ricca. Un po' quello che è stato avviato in questi ultimi anni caratterizzati dalla crisi, ma sono certo che adesso serva una svolta. Altri 5 anni di buona amministrazione potranno lasciare il segno. Metto la mia candidatura a disposizione del Sindaco e del gruppo che rappresenta l’unica forza politica che ritengo oggi in grado di realizzare un cambiamento. Mi pongo l’obiettivo di aggregare un largo schieramento di persone e l’ambizione, comunque, di poter essere un riferimento affidabile per tutti i pizzitani».

Quindi la garanzia sulla volontà di mettere a «disposizione di questo progetto e dei miei concittadini l’esperienza accumulata durante la mia vita professionale, le mie idee, l’inclinazione a lavorare in squadra, la conoscenza dei problemi e delle risorse della nostra città, l’attitudine ad ascoltare e a decidere. Anche se sono stato per parecchio fuori Pizzo, sono sempre stato legato al territorio e mi è servito ad arricchire il mio background. Mi candido con spirito di servizio - in conclusione -, con l’umiltà che mi contraddistingue da sempre e che mi porta a sollecitare il contributo di tutti i pizzitani di buona volontà, con l’amore che mi lega a questa comunità, con fiducia nella politica onesta, disinteressata e competente, con l’entusiasmo che una sfida così difficile e importante richiede».

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