Retake mette radici a Vibo e ripulisce il giardino della biblioteca comunale

L’intervento messo in atto dal movimento di cittadini impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio

L’intervento messo in atto dal movimento di cittadini impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio

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Il gruppo Retake Vibo
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Ci sono cittadini che non si rassegnano all’incuria e al degrado e che alle sterili lamentazioni preferiscono rimboccarsi le maniche e agire. Lo fanno in maniera spontanea e autonoma ma anche organizzandosi in gruppi come nel caso di Retake, movimento diffuso in tutta Italia che ha messo ora radici anche a Vibo Valentia dove, domenica scorsa, ha provveduto a ripulire gli spazi esterni della biblioteca comunale. «Retake nasce 9 anni fa a Roma da una idea di Rebecca Spitzmiller che, stanca del degrado urbano, scende in strada e comincia a pulire. Da allora – fanno sapere i componenti del movimento – Retake è cresciuto moltissimo raggiungendo quasi tutte le regioni d’Italia, dal Nord al Sud. Nella sola Roma conta oggi 86 gruppi. Retake è un movimento di cittadini, no-profit e apartitico, impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Il “retaker” è qualunque cittadino che ambisce a vivere in una citta in cui regni legalità, il rispetto delle regole, il senso di comunità e attivamente si dedica e favorisce il recupero degli spazi e dei beni pubblici. Retake si attiva sul territorio urbano con interventi mirati di pulizia, di ripristino del decoro, di tinteggiatura, di giardinaggio, ecc. Tutti posso partecipare agli incontri di Retake ed è anzi auspicabile che molte persone partecipino perché in questo modo ci si diverte di più e si fatica di meno». 

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Lo spirito positivo è alla base di Retake: «Non ci si focalizza sul problema, sul degrado, ma sulla soluzione: quale può essere la soluzione ad una aiuola in cui le erbacce sono cresciute a dismisura? La soluzione non è sicuramente quella di lamentarsi ma, piuttosto, quella di rimboccarsi le maniche e mettersi a lavorare. Retake non vuole sostituirsi alle funzioni del Comune con il quale cerca una collaborazione. Non vuole sostituirsi in quanto non ne ha la volontà, gli strumenti, e le competenze, ma cerca una stretta collaborazione con esso appellandosi all’articolo 118 della Costituzione che, fra le altre cose, stabilisce che: “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”». L’intervento sui giardini della biblioteca del 17 giugno è stato portato avanti dall’organizzatore Francesco Andrea Buonanno e da un gruppo di volontari: Michela, Andrea, Angelo, Gernando, Manuel, Raffaele e l’assessore comunale ai Lavori pubblici Lorenzo Lombardo in una proficua sinergia con il Comune. Retake Vibo ha una pagina Facebook dalla quale è possibile aderire al movimento. 

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