Degrado in pieno centro a Vibo, chiesto lo spostamento dell’Eco-punto di via Pellicanò

Cittadini e commercianti sul piede di guerra denunciano le condizioni dell’isola ecologica, divenuta casa di ratti e altri animali e chiedono a gran voce l’avvio del “porta a porta”

Cittadini e commercianti sul piede di guerra denunciano le condizioni dell’isola ecologica, divenuta casa di ratti e altri animali e chiedono a gran voce l’avvio del “porta a porta”

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Rifiuti abbandonati in via Pellicanò
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I residenti del centro città a Vibo Valentia continuano a reclamare sul degrado urbano di via Pellicanò, chiedendo lo spostamento dell’isola ecologica e l’avvio della raccolta “porta a porta”. A tal fine quasi una trentina di residenti nella zona, tra cittadini e operatori economici, hanno formulato e consegnato al Sindaco e al responsabile del Dipartimento prevenzione dell’Asp una richiesta sotto forma di dossier, composta da un’istanza motivata e descrittiva, documentazione fotografica e articoli che la stampa locale ha pubblicato nei mesi scorsi. 

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In tale istanza, scrivono, «ricordando che il quartiere è residenziale, commerciale, e sede di importanti istituzioni come il laboratorio analisi e uffici Asl, Comando dei Carabinieri, Polizia stradale, Inps, Oratorio dei salesiani, si evidenzia il disprezzo delle norme in tema di igiene pubblica e di decoro urbano nella zona interessata». I residenti lamentano ancora «come l’intero quartiere – sito in pieno centro città – sia  divenuto degradato e soggetto a continui pericoli, derivanti da carenze di norme igieniche, visto che viene confluita in pieno giorno anche la spazzatura indifferenziata e l’umido (già si intravedono ratti e simili), dal via vai di mezzi pesanti in piena mattinata durante l’orario normalmente lavorativo,  con le conseguenze per la circolazione (già complicata) ordinaria del traffico, dei mezzi di pubblica sicurezza (Carabinieri e Polizia Stradale) e della salute pubblica,  dal posizionamento dei cassonetti ove conferire i rifiuti  ai piedi dei tralicci dell’alta tensione.  Tutto ciò in totale assenza di una area di sosta per i cittadini  che arrivano in autovettura,  con le conseguenze del caso».

Viene inoltre ricordato che «nel quartiere in questione non è mai stata avviata  la raccolta differenziata porta a porta, più volte auspicata e richiesta. I residenti invocano l’avvio della raccolta differenziata “porta a porta” in centro città, come previsto dai piani comunali, e l’immediato spostamento dell’inidoneo ed improvvisato sito – pattumiera di via Pellicanò/via Murmura, inadeguato alle esigenze dei cittadini, e la sua conseguente definitiva chiusura».