Balneazione, acque “non conformi” in quattro località del Vibonese

È l’esito dei campionamenti effettuati dall’Arpacal nei comuni di Vibo Valentia, Pizzo e Tropea nei giorni scorsi. Demandata ai sindaci l’emissione dei relativi provvedimenti di divieto

È l’esito dei campionamenti effettuati dall’Arpacal nei comuni di Vibo Valentia, Pizzo e Tropea nei giorni scorsi. Demandata ai sindaci l’emissione dei relativi provvedimenti di divieto

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Il servizio tematico Acque del Dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell’Arpacal ha trasmesso questa mattina ai Comuni di Pizzo Calabro, Vibo Valentia e Tropea il risultato delle analisi delle acque di balneazione effettuato il 25 luglio 2018 che hanno dato esito di non conformità rispetto ai parametri previsti dal decreto legislativo 116 del 2008. Si tratta dei punti denominati “Porticciolo” nel comune di Pizzo; “Fosso industriale Portosalvo” nel comune di Vibo; il punto di prelievo denominato “200m a dx del torrente Trainiti”, sempre nel comune di Vibo; il punto di prelievo alla foce del torrente “Le grazie” nel comune di Tropea. «Sarà compito dei Comuni interessati – informa l’Arpacal – avvisare la cittadinanza con apposita ordinanza del sindaco di divieto temporaneo della balneazione. Verranno effettuati – aggiunge l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente – ulteriori campionamenti suppletivi».