Santa Maria e fosso Carnevale: fogna a mare, scatta il divieto di balneazione (VIDEO)

Ordinanza del sindaco di Ricadi Giulia Russo dopo il momentaneo blocco alla stazione di sollevamento. In attesa della riparazione i cittadini chiedono la sospensione del pagamento sulle strisce blu e l’aumento delle strisce bianche

Ordinanza del sindaco di Ricadi Giulia Russo dopo il momentaneo blocco alla stazione di sollevamento. In attesa della riparazione i cittadini chiedono la sospensione del pagamento sulle strisce blu e l’aumento delle strisce bianche

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Divieto di balneazione a Santa Maria di Ricadi nel raggio di 50 metri dalla foce del fosso di località Carnevale. E’ quanto deciso dal sindaco del Comune di Ricadi, Giulia Russo, con apposita ordinanza dopo la fuoriuscita di liquami fognari che si sono riversati a mare come documentato ieri da Il Vibonese.it (Leggi qui:  Ricadi, un “fiume” di liquami invade la strada e si riversa in mare (VIDEO) attraverso un video inviatoci da alcuni lettori. Stando all’ordinanza, che è stata inviata alla Prefettura di Vibo, al Dipartimento Lavori pubblici ed Acque della Regione Calabria, alla Provincia di Vibo, ed ai carabinieri della Stazione di Spilinga, ieri si è verificato un “temporaneo calo di tensione elettrica e conseguente blocco momentaneo della stazione di sollevamento in località Santa Maria Ricciolina”. Stando poi all’ordinanza del sindacoma il nostro video mostra cose un po’ diverse in ordine alla quantità di liquami fuoriusciti ­– ieri “vi è stata una limitata fuoriuscita di liquami fognari che presumibilmente è arrivata attraverso il fosso Carnevale fino alla spiaggia e probabilmente fino alla linea di battigia, per come riportato dalla relazione della polizia municipale”. In attesa, quindi, che la situazione ritorni alla normalità e il Comune – anche attraverso la polizia municipale e l’aiuto del video pubblicato da Il Vibonese.it abbia chiaro (e non solo “probabilmente”) che i liquami fognari sono arrivati davvero fino alla linea di battigia, per motivi igienico-sanitari e di tutela della salute è stata vietata temporaneamente la balneazione nel raggio di 50 metri dalla foce (si presume 50 metri a destra e 50 metri a sinistra) del fosso di località Carnevale. Il tutto nelle more dell’attività di verifica della balneabilità delle acque a Santa Maria di Ricadi. L’auspicio dei cittadini e dei turisti, alle prese anche quest’anno (e da oltre dieci anni ormai) con strade colabrodo, è che ora dopo l’immediata ordinanza venga sospeso per i prossimi giorni anche il pagamento dei ticket dei parcheggi sulle strisce blu lungo tutta la via che porta al fosso Carnevale ed alla spiaggia, almeno sino alla revoca del divieto di balneazione. O, in alternativa, l’auspicio è quello di trasformare in strisce bianche almeno un lato della carreggiata come già chiesto, invano, da anni da cittadini e turisti costretti a convivere con un numero esorbitante e fuorilegge di strisce blu. Una misura di buon senso, atteso che ci si troverebbe altrimenti a dover pagare dei parcheggi per poi non poter accedere in acqua per via del divieto di balneazione. 

Informazione pubblicitaria