Pulizia dei suoli e deiezioni canine, il Comune “rammenta” l’ordinanza sindacale

Il comando di Polizia municipale avvia una campagna di sensibilizzazione per i proprietari di terreni che ricadono su suolo pubblico e i padroni di cani: previste multe salate in caso di inadempienza

Il comando di Polizia municipale avvia una campagna di sensibilizzazione per i proprietari di terreni che ricadono su suolo pubblico e i padroni di cani: previste multe salate in caso di inadempienza

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Con l’avvento della stagione estiva, parte la campagna di sensibilizzazione del Comune di Vibo Valentia sul rispetto dell’ordinanza sindacale 62 del 27 luglio 2010 che prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da 250 a mille euro per tutti i possessori di suoli che non mantengono gli stessi puliti, con vegetazione a raso e opportunamente recintati; il verbale prevede anche la sanzione accessoria della pulizia immediata dei suoli con, in caso di inadempienza, l’esecuzione in danno con ulteriore aggravio di spese per i proprietari. Il comando Polizia municipale, attraverso proprio personale del servizio ambiente, sta già procedendo alla individuazione dei proprietari di alcuni suoli che versano in condizioni igieniche critiche per la presenza di sterpaglie, ratti e serpenti; gli stessi proprietari saranno destinatari, a breve, dei relativi verbali qualora non dovessero intervenire per l’eliminazione dell’inconveniente. La campagna di sensibilizzazione mira al raggiungimento dell’obiettivo della pulitura dei terreni senza gravare i proprietari di ulteriori spese oltre agli oneri della pulitura. Terminata la campagna di sensibilizzazione che durerà circa 10 giorni, sarà avviata, a cura del comando e senza ulteriore avviso, l’attività sanzionatoria secondo le modalità previste dalla citata ordinanza. Particolare attenzione viene rivolta anche al mondo degli amici a quattro zampe, in particolare ai loro proprietari ai quali viene rivolto un invito affinché possano rendersi responsabili e coniugare la fruizione degli spazi comuni cittadini senza arrecare disagio a tutti gli altri fruitori degli spazi pubblici. A tal fine, la Municipale rammenta che l’ordinanza prevede a carico dei detentori di cani sanzioni amministrative da 35 a 500 euro se non mantenuti al guinzaglio o se non hanno al seguito idonei contenitori per la raccolta degli escrementi e da 250 a 1000 euro se non provvedono alla raccolta delle deiezioni prodotte su suolo pubblico.

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