martedì,Giugno 25 2024

Tropea, il consigliere Piserà interviene sulla carenza idrica di Marina Vescovado

Nell'interrogazione al sindaco Macrì chiede anche il rilascio delle analisi effettuate sui pozzi comunali data la «presenza di acqua salmastra» nelle utenze domestiche

Tropea, il consigliere Piserà interviene sulla carenza idrica di Marina Vescovado
Antonio Piserà (Noi con Salvini)
Antonio Piserà

«È inaccettabile che l’accesso all’acqua, diritto umano universale, non rientri nelle priorità di un’amministrazione comunale e che quest’ultima non verifichi se ad ogni cittadino venga garantita l’acqua potabile quotidianamente in maniera continuativa». E’ quanto dichiara il consigliere di minoranza Antonio Piserà dopo aver presentato un’interrogazione al sindaco Giovanni Macrì in merito alla «grave carenza idrica che sta esasperando gli abintati del quartiere Marina Vescovado». [Continua in basso]

Nel documento inoltrato oggi a palazzo Sant’Anna, Piserà chiede di conoscere: quali «iniziative urgenti» l’amministrazione comunale intenda adottare per fronteggiare il problema del quartiere Marina Vescovado; quali pozzi comunali forniscono acqua al quartiere; se il pozzo antistante alla pineta e il pozzo situato nel parcheggio della Marina Vescovado siano di proprietà comunale e se immettano acqua nell’acquedotto comunale. «La mia indagine ispettiva – sottolinea il consigliere – nasce dalle numerose lamentele della cittadinanza relative all’eccessiva sapidità dell’acqua che sgorga nelle case degli abitanti del quartiere. Mi chiedo dunque quali siano, se esistono, le iniziative, anche urgenti, previste a riguardo per ovviare al problema. Inoltre, chiedo al sindaco di rilasciare le ultime analisi effettuate sui pozzi comunali e le certificazioni analitiche del pozzo sito nel parcheggio di Marina Vescovado e di quello antistante l’area verde della pineta». Nell’interrogazione Piserà chiede pure «quali provvedimenti si intendono adottare al fine di adeguare l’acquedotto comunale ai sensi del recente Decreto legislativo promulgato il 23 febbraio di quest’anno sulla qualità delle acque destinate al consumo umano». Per Piserà, quindi, «è imprescindibile garantire ai cittadini un accesso continuativo all’acqua potabile, dovunque e in qualsiasi momento. Tanto più quando la propria città si collochi tra i borghi migliori d’Italia non solo per l’indiscussa bellezza naturale, ma in quanto destinazione di qualità nella quale vivere tutto l’anno un’esperienza che sia realmente distintiva».

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