Mare sporco, pieno sostegno alla protesta dei commercianti

L’associazione “Nicotera Nostra”: «Finalmente si è svegliata la coscienza civile dei cittadini di fronte ad una politica incapace»

L’associazione “Nicotera Nostra”: «Finalmente si è svegliata la coscienza civile dei cittadini di fronte ad una politica incapace»

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Il mare sporco a Nicotera

L’associazione “Nicotera Nostra”, da tempo impegnata per la promozione turistica, culturale e sociale del territorio, plaude all’iniziativa di mobilitazione popolare, promossa da qualche giorno, al fine di tutelare il mare e garantire il servizio essenziale dell’acqua potabile. Protesta che si è concretizzata anche con l’occupazione per poche ore dei binari della stazione ferroviaria di Rosarno.

Mare sporco a Nicotera, occupata la stazione di Rosarno – VIDEO

«L’entusiasmo e la passione civile che hanno caratterizzato tutta la popolazione nicoterese – c’è scritto in una nota – sono ammirevoli e hanno pochi precedenti nella storia recente del paese. Finalmente il tanto atteso risveglio della comunità c’è stato nel rivendicare i propri diritti: quelli di un mare pulito e di un’acqua potabile».

Mare sporco a Nicotera, la protesta non si ferma

Sono venuti fuori il senso civico e l’attaccamento alla propria terra di una comunità «bistrattata, dimenticata da tutti, abbandonata dalla politica e pessimamente governata da un’amministrazione inetta e incapace che, con grande rammarico, in tutti questi anni ha dimostrato il suo scollamento dalla realtà sociale, che ha raggiunto l’apice in quest’ultima battaglia che, come molte altre, non ha trovato il supporto dell’istituzioni».

VIDEO | “Chiuso per mare sporco”: i commercianti occupano il Comune di Nicotera

Anche in questa occasione “Nicotera Nostra”, quindi, non si tirerà indietro e farà la sua parte di cittadinanza attiva «portando contributi di idee e di risorse operative».