Erbacce e decoro urbano a Tropea, Piserà invita l’amministrazione a provvedere

Il referente della Lega di Salvini interviene sulla mancata pulizia da canne e cespugli incolti in molte zone del paese

Il referente della Lega di Salvini interviene sulla mancata pulizia da canne e cespugli incolti in molte zone del paese

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“Com’è opportuno ricordare, l’amministrazione comunale targata Forza Tropea, con a capo il sindaco Giovanni Macri, ha dato inizio alla propria attività con l’operazione di eliminazione straordinaria delle erbacce che deturpavano alcune aree urbane, anche grazie al lodevole impegno di numerosi cittadini che hanno prestato volontariamente il proprio servizio nei fine settimana”. E’ quanto sottolinea in una nota il referente locale della Lega di Salvini, Antonio Piserà, il quale spiega quindi che “un’azione del genere avrebbe meritato l’attenzione al mantenimento e non certo il ritorno alla grave criticità. Attualmente, per esempio, viale Stazione, principale strada d’accesso a Tropea, appare sfigurata da cespugli incolti, così come molte altre zone e, in particolare, il parcheggio di Rocca Nettuno.

È evidente, dunque, che la cura iniziale non è stata altro che una ingannevole presentazione della nuova gestione, ben lungi da ogni serio, capace ed intelligente programma politico, orientato anche alla tutela del decoro urbano e non solo in vista della stagione turistica, solito escamotage per deresponsabilizzare le competenze e ridurre l’impegnuccio ad una ventina di giorni. L’amministrazione comunale – continua Piserà – è pertanto immediatamente invitata, con la massima urgenza, a provvedere al recupero della dignità dei luoghi in questione, non soltanto per l’ovvia tutela dell’immagine da offrire al turista, ma per il decoroso rispetto dell’intera cittadinanza e degli spazi che le appartengono. Come volevasi dimostrare, nei giorni dell’insediamento alcuni anziani della città commentavano annunciando che quell’entusiasmo scontato non sarebbe stato altro che «Scrusciu ‘i scupa nova» –  il rumore di una nuova scopa di saggina”.