Ambiente, Bruni: «La soluzione resta una discarica provinciale» – Video

L’assessore comunale di Vibo: «L’Ato si è mossa per reperire un finanziamento. Intanto posso annunciare ufficialmente che entro fine anno avremo centri di raccolta e isole ecologiche»

L’assessore comunale di Vibo: «L’Ato si è mossa per reperire un finanziamento. Intanto posso annunciare ufficialmente che entro fine anno avremo centri di raccolta e isole ecologiche»

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Vincenzo Bruni
Vincenzo Bruni

Gli ultimi giorni hanno messo a dura prova la pazienza dei cittadini di Vibo Valentia e la tenuta ambientale, perché i disagi annunciati, causati dalla saturazione degli impianti di smaltimento un po’ in tutta la Calabria, non si sono ancora del tutto dissipati, ed anzi lo stesso Comune ha annunciato che oggi e domani i rifiuti verranno raccolti dopo le 14. Abbiamo interpellato l’assessore comunale all’Ambiente, Vincenzo Bruni, chiedendogli in che modo l’amministrazione intende affrontare e superare i disagi di questi giorni, e soprattutto in che modo intende risolvere definitivamente i problemi di questo tipo. La soluzione, per Bruni, continua ad essere una: la realizzazione di una discarica

«Siamo alla ricerca disperata di soluzioni, voglio ricordare che l’Ato Vibo si è mossa nel reperimento di un finanziamento per provare a creare una discarica provinciale nel nostro ambito, vero è che non ci aiuta la mancanza dei centri di raccolta dedicati, per i quali comunque posso dare comunicazione ufficiale che la data inizio lavori è stata stabilita i primi di agosto, e quindi entro fine anno sicuramente avremo a disposizione due centri di raccolta più le isole ecologiche». Ovviamente non si possono non evidenziare le difficoltà di questi giorni: «Naturalmente il disservizio c’è, inutile nasconderci, stiamo cercando di rimediare con un’attività sinergica fra assessorato e uffici per trovare soluzioni tampone che ci portino alla fine di questo contratto con la Dusty, in scadenza a dicembre, o comunque alla realizzazione di queste isole ecologiche che ci permetteranno di meglio gestire situazioni emergenziali, e non solo».