giovedì,Maggio 30 2024

Incendi boschivi e sicurezza stradale, a Fabrizia il sindaco ordina la pulizia dei terreni

Chiesta ad enti pubblici e cittadini, in base alle rispettive competenze, anche l’eliminazione di sterpaglie ed arbusti presenti lungo il ciglio stradale e sulle arterie di accesso ad aree private e demanio forestale

Incendi boschivi e sicurezza stradale, a Fabrizia il sindaco ordina la pulizia dei terreni

La pulizia delle campagne al centro di una ordinanza emanata dal sindaco di Fabrizia, Francesco Fazio. In particolare, il primo cittadino ha invitato i proprietari o conduttori di terreni agricoli e non, aventi i fronti su strade presenti nel territorio comunale o ubicati in prossimità di boschi o di aree del Demanio forestale, di estirpare le erbacce e procedere alla pulizia delle aree di loro proprietà al fine di eliminare ogni inconveniente igienico-sanitario e limitare al minino i rischi di incendio. Il provvedimento riguarda in modo particolare le aree nelle adiacenze del centro abitato. Al contempo, il sindaco ha ordinato il decespugliamento e la rimozione da parte degli interessati (enti pubblici, società private, privati cittadini) di sterpaglie ed arbusti presenti lungo il ciglio stradale e lungo le strade di accesso ad aree private e demanio forestale.

L’ordinanza

L’ordinanza, si specifica, è resa necessaria visto lo stato di incuria e di abbandono in cui versano numerosi appezzamenti di terreno di proprietà privata e pubblica «specie quelli aventi i fronti su strade presenti sul territorio comunale, con il conseguente proliferare di erba, rovi, sterpaglie». Con l’arrivo della stagione estiva infatti, «le abbondanti sterpaglie sui bordi stradali oltre ad incidere sul decoro del paese e dell’intero territorio comunale e costituire nocumento igienico-sanitario, possono favorire l’insorgere e il propagarsi di incendi». Per tali ragioni il Comune ha inteso provvedere da subito alla manutenzione «delle aree e delle strade di propria pertinenza». L’attività viene però vanificata se «i proprietari privati o pubblici dei terreni e delle strade non provvedono analogamente, come è loro obbligo, alla pulizia e bonifica delle aree di propria disponibilità». Nell’ordinanza si fa presente che «nel caso di accertamento di inadempienze si procederà all’esecuzione d’Ufficio addebitando le relative spese a carico dei proprietari inadempienti, fatta salva l’applicazione della sanzione amministrativa a norma di legge ed alla segnalazione dei proprietari all’autorità giudiziaria per le responsabilità civili e penali». I controlli sul rispetto dell’atto sono demandati alla Polizia locale. La pulizia dovrà essere garantita fino al primo ottobre 2023. Fino al 30 settembre sono vietate tutte le azioni e le attività determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendi.

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