Vibo, acqua non potabile: vietato l’uso a Triparni

Il sindaco firma l’ordinanza a seguito delle analisi dell’Asp che accertavano presenza oltre i limiti di escherichiacoli e coliformi. Analogo esito anche in una fontana a Vena Superiore
Il sindaco firma l’ordinanza a seguito delle analisi dell’Asp che accertavano presenza oltre i limiti di escherichiacoli e coliformi. Analogo esito anche in una fontana a Vena Superiore
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Il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo ha firmato un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua per fini alimentari nella frazione Triparni. All’esito del prelievo effettuato dal dipartimento Prevenzione dell’Asp all’uscita del serbatoio comunale, infatti, le analisi hanno attestato la presenza di escherichiacoli e coliformi oltre il limite consentito dalla normativa. Per questa ragione il primo cittadino ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua per fini alimentari, per igiene personale, lavaggio di stoviglie e preparazione di alimenti. Analogo esito ha dato un altro prelievo, effettuato a Vena Superiore, all’uscita di una fontanella pubblica in via Malacorona. In questo caso, però, non essendo la stessa collegata alla rete idrica comunale, l’amministrazione si è limitata a fare affiggere al muro la dicitura di acqua non potabile.

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