Capannone dei veleni a Porto Salvo, il Wwf: «Interessi criminali enormi»

L’organizzazione ambientalista plaude all’operato di magistratura e forze dell’ordine e afferma: «lo smaltimento illecito dei rifiuti fonte di facili e incalcolabili guadagni»
L’organizzazione ambientalista plaude all’operato di magistratura e forze dell’ordine e afferma: «lo smaltimento illecito dei rifiuti fonte di facili e incalcolabili guadagni»
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La discarica sequestrata nell'area industriale di Porto Salvo

Arriva il plauso del Wwf di Vibo Valentia alle autorità giudiziarie e militari che hanno portato a compimento, nella mattinata di ieri, il sequestro di un’ampia area dismessa nella zona industriale di Porto Salvo, dove sono stati rinvenuti importanti quantitativi di rifiuti speciali e pericolosi, nonché rilevato nel terreno un significativo indice di radioattività.

L’organizzazione ambientalista, si legge in una nota, «non può che plaudire e ringraziare le forze dell’ordine e la locale Procura della Repubblica, guidata dal dottor Camillo Falvo per il sequestro della discarica abusiva di rifiuti speciali e pericolosi nel sito ex Cgr di Porto Salvo. È la riprova dell’attenzione che il nuovo procuratore pone nei riguardi dei reati ambientali, che in Calabria e nella nostra provincia hanno assunto forme e dimensioni assai gravi e che dimostrano che dietro l’attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti (di questo si tratta) ci sono spesso e volentieri gli interessi della criminalità organizzata, che nel settore dello smaltimento illecito dei rifiuti – conclude – trova una fonte di facili e incalcolabili guadagni».