Pulizia spiagge e torrenti, Trainiti ignorata: «Qui rischiamo nuovi disastri»

Preoccupazione da parte dei residenti della frazione Porto Salvo per lo stato di abbandono della spiaggia e del corso d’acqua, divenuti ricettacolo di rifiuti. «Serve responsabilità nei confronti dei cittadini»
Preoccupazione da parte dei residenti della frazione Porto Salvo per lo stato di abbandono della spiaggia e del corso d’acqua, divenuti ricettacolo di rifiuti. «Serve responsabilità nei confronti dei cittadini»
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Spiagge tirate a “lucido”. Arenile lisciato e – pur tra qualche lamentela per le modalità e i risultati – ripulito dai cumuli di rifiuti. È successo a Vibo Marina sul lido di via Vespucci, a Bivona e su altre spiagge del litorale cittadino. E l’amministrazione comunale ne ha fatto vanto pubblicando diverse immagini sulle pagine Facebook ufficiali. Dagli interventi è però rimasta esclusa un’altra spiaggia ricadente nel territorio comunale e non meno importante delle altre ma, anzi, meta anche questa di centinaia di bagnanti: quella di Trainiti.

Una condizione caratterizzata da un accumulo incontrollato di rifiuti sull’arenile e da altre criticità derivanti dalla piena del torrente Trainiti dello scorso marzo, quando il corso d’acqua che sfocia proprio in quella località portò con sé fango, detriti, vegetazione e rifiuti di ogni tipo. Fiumara che non ha ancora giovato di alcuna bonifica. Inutile aggiungere che le situazioni di spiaggia e torrente creano non poco malumore tra i residenti di Porto Salvo. [Continua]

La spiaggia di Trainiti nell’abbandono

«È assurdo che Trainiti versi in una situazione del genere – ci scrive Ilenia Iannello, studentessa della frazione costiera – considerando che in quella zona sfocia una fiumara che dovrebbe essere costantemente pulita al fine di evitare danni e alluvioni, come già è avvenuto in passato. Attualmente è invece piena di detriti e spazzatura. La colpa è senza dubbio degli incivili, ma una buona dose di responsabilità è anche del Comune e degli altri enti che non provvedere a ripulire. Non sono meravigliata da questo perché anche le Amministrazioni precedenti sono rimaste inerti, ma le cose devono iniziare a cambiare, soprattutto se vogliamo che il nostro territorio abbia un futuro».

Purtroppo, spiega, «siamo abituati a vedere politici solo dopo che i danni si sono verificati, presentandosi come salvatori in grado di risolvere ogni problema. È però necessario prevenirli, i danni. E affinché si possano prevenire occorre una presenza attiva e costante sul territorio. Non ci si può estraniare come se tutto ciò non li riguardasse».

La condizione che si vive a Trainiti non è l’unico problema che preoccupa i residenti di Porto Salvo. «Altro problema che attanaglia le nostre giornate – prosegue la studentessa – è la questione dei rifiuti abbandonati. È impensabile che in un’area vicinissima al centro abitato ci fossero rifiuti radioattivi e che nessuno ne fosse a conoscenza. Ma soprattutto è impensabile che ora, pur essendone a conoscenza, il tutto rimanga ancora fermo e i rifiuti siano ancora lì. Comprendo che non è una situazione facile da gestire, ma servono responsabilità e considerazione dei cittadini che si trovano costretti a subire i danni provocati da altri». Ben venga dunque la comunicazione del sindaco Maria Limardo che ha annunciato la bonifica del sito ma dai cittadini parte forte una sola richiesta: “fate presto!”.