Nuove reti idriche a Ionadi, partiti i lavori

Lotta a tutto spiano agli allacci abusivi ed alla violazione dei sigilli e dei contatori
Lotta a tutto spiano agli allacci abusivi ed alla violazione dei sigilli e dei contatori
Informazione pubblicitaria

Partiti i lavori di ingegnerizzazione delle reti idriche e di manutenzione straordinaria e infrastrutturazione nel comune di Ionadi. L’importo dell’opera è di 250.000 euro. Il progetto mira a migliorare la gestione della rete e a realizzare nuove fonti di approvvigionamento, in modo da risolvere la carenza idrica, soprattutto nel periodo estivo. Al riguardo, le parole del sindaco Antonio Arena, tese ad evidenziare come “già da inizio anno siano stati intrapresi interventi di ripristino delle sorgenti presenti sul territorio e di sostituzione di tutte le componenti elettroniche dei vari serbatoi”, tra cui “due pompe di sollevamento e l’elettropompa di un pozzo idrico, con tanto di attivazione dello spurgo dello stesso ormai in disuso da decenni”.

Sull’argomento interviene anche il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Gabriele Prestia, il quale dal canto suo spiega come proprio per soddisfare le esigenze della popolazione in costante crescita e per ovviare al fisiologico aumento dei consumi in estate (quando la quantità d’acqua disponibile è minore), “si stia provvedendo ad ultimare la realizzazione di un pozzo idrico nella frazione Vena. Terminato questo pozzo – prosegue – si procederà con la realizzazione di una seconda opera di captazione, già autorizzata dall’Ufficio regionale preposto, fermo restando che nel contempo sono stati già avviati anche i lavori di revamping e igienizzazione di tutti i serbatoi idrici presenti nel territorio comunale”. Il Comune, intanto, grazie ad un finanziamento regionale ha completato il monitoraggio e il rilevamento della rete idrica comunale con metodologia georadar, che ha permesso di individuare e poter riparare due importanti perdite attive sul territorio. L’attuazione di questo progetto – così come sottolinea il sindaco Arena – “permetterà di attingere a nuove risorse, che associate alle teleletture già effettuate un anno fa, e pronte ad essere ripetute, garantirà la mappatura completa degli utenti registrati al ruolo”. I sopralluoghi già effettuati, tra l’altro, “hanno permesso di scoprire e denunciare alle autorità competenti la manomissione di un pozzetto posto sulla via Giosuè Carducci della frazione Vena”. Mentre quelli in itinere contro la violazione dei sigilli e dei contatori “stanno consentendo di delineare in maniera sempre più chiara i contorni di un fenomeno che, inevitabilmente, finisce con l’avere conseguenze sull’intero parco-utenze. In questa azione – rimarca il primo cittadino di Ionadi  –  la società di gestione del servizio idrico non è sola. Al suo fianco, infatti, oltre alle forze dell’ordine si ritrova gli stessi utenti, che in diversi casi con le loro segnalazioni (debitamente riscontrate) sono stati decisivi. Ogni allaccio abusivo, ogni contatore alterato, ogni sigillo indebitamente rimosso ha un costo doppio per l’intera comunità degli utenti: quello necessario per portare alla luce le situazioni irregolari, con l’annesso iter per il recupero di quanto dovuto, e quello “indiretto” di pagare il conto anche per chi, in maniera fraudolenta, si sottrae a questo obbligo. Oltretutto – conclude – tali comportamenti rappresentano un illecito sia dal punto di vista della responsabilità civile che penale. L’azione di contrasto proseguirà, anche e soprattutto a tutela di tutti gli utenti regolari”.