Balneazione, l’Arpacal: «Punto non conforme a Pizzo»

Rilevata la presenza di Enterococchi intestinali ed Escherichia coli in misura nettamente superiore ai valori limite. Il Comune invitato ad eliminare le cause dell’inquinamento
Rilevata la presenza di Enterococchi intestinali ed Escherichia coli in misura nettamente superiore ai valori limite. Il Comune invitato ad eliminare le cause dell’inquinamento
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Un tratto di costa vista da Pizzo. Sullo sfondo Vibo Marina
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Il Servizio tematico Acque del Dipartimento provinciale Arpacal di Vibo Valentia ha informato il Comune di Pizzo, la Regione Calabria ed il ministero della Salute, che «le analisi, relative al campione eseguito in data 14 luglio 2020, delle acque destinate alla balneazione avente codice con denominazione “Lido Malfarà”, hanno dato esito non conforme».

I risultati, in particolare, sono: Enterococchi intestinali >2000 (valore limite 200) ed Escherichia coli >2000 (valore limite 500). «Pertanto – scrive Arpacal al Comune di Pizzo – si invita ad attuare tutte le misure atte all’individuazione e all’eliminazione delle cause dell’inquinamento in atto e quant’altro previsto dalla normativa vigente per la gestione dell’evento a tutela della salute dei bagnanti».

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