Lavori abusivi dinanzi al villaggio: ordinanza di demolizione a Ricadi

Il provvedimento deciso dal Comune dopo un controllo da parte dei carabinieri della Stazione di Spilinga

Il provvedimento deciso dal Comune dopo un controllo da parte dei carabinieri della Stazione di Spilinga

Informazione pubblicitaria

Dovrà ripristinare entro 90 giorni lo stato dei luoghi l’operatore turistico di Capo Vaticano, M.M., 53 anni, nativo di Spilinga, residente a Vibo, titolare di un villaggio-hotel e che lo scorso mese di ottobre è stato deferito all’autorità giudiziaria dai carabinieri. Il Comune di Ricadi ha infatti emanato un’ordinanza per il ripristino di una spiaggia demaniale dove – secondo i rilievi dei carabinieri della Stazione di Spilinga – l’imprenditore ha realizzato dei lavori abusivi, posizionando dei grossi massi di pietra tra la battigia e la foce del torrente Rufficello, ubicato nel territorio di San Nicolò in località Torre Ruffa. 

Le opere sono risultate in contrasto con la normativa urbanistico-edilizia vigente in quanto realizzate in assenza del permesso a costruire ed all’interno di un’area sottoposta a vincolo paesaggistico ed ambientale, nonché sito di interesse comunitario e con vincolo Pai (Piano assetto idrogeologico). Decorsi 90 giorni, il bene e l’area di sedime verranno acquisite di diritto al patrimonio del Comune di Ricadi. 

L’ordinanza è stata notificata alla Capitaneria di Porto di Vibo Marina, ai carabinieri di Spilinga, alla polizia municipale per la verifica dell’osservanza della stessa, alla Procura di Vibo, all’Agenzia del demanio, al sindaco, alla Soprintendenza ed al presidente della giunta regionale.